È morta a 17 anni Viola Parigi, giovane promessa del pattinaggio a rotelle. La ragazza, cresciuta nell’Oltrarno Firenze e studentessa dell’istituto tecnico “Marco Polo”, è stata stroncata dal cancro, contro cui combatteva dallo scorso marzo: si è spenta martedì. In questi mesi, aveva affrontato un intervento e le terapie, seguendo le lezioni in Dad: “Era una ragazza fantastica, piena di vita e sempre sorridente“, ha detto il padre Alessandro parlando con il quotidiano La Nazione. “Legatissima alla famiglia, alla scuola e al suo grande amore, il pattinaggio. Era veramente brava, aveva fatto campionati nazionali ed era anche stata chiamata dalla Nazionale maggiore. Nel Mondo l’Italia è riconosciuta come un’eccellenza nel pattinaggio a rotelle, e Viola era un fiore all’occhiello dello sport. Abbiamo ricevuto centinaia di messaggi da tutto il mondo, anche da Orlando, dagli Stati Uniti, dove era andata a fare delle competizioni, oltre che da tantissime persone a Firenze”.

Almeno siamo riusciti a festeggiare il suo compleanno, il 6 ottobre – ha proseguito il padre di Viola -. Sono contento per mia moglie, che l’ha vista crescere tutti i giorni, è sempre stata con lei. Siamo una famiglia molto unita, io sono stato per tanti anni il presidente dell’Isolotto calcio, mentre mia moglie era nella società di pattinaggio di Viola, l’Oltrano, sempre nel nostro quartiere. Fa piacere perché abbiamo ricevuto un affetto incredibile, ma se lo merita sicuramente”. Tanti i messaggi di cordoglio pubblicati in queste ore sui social, tra cui spicca quello della Federazione italiana degli sport rotellistici e l’Asd Firenze hanno pubblicato una sua foto scrivendo: “Pattineremo sempre con te, Viola”.

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