Sono quasi 50mila i casi di Covid 19 registrati nelle ultime 24 ore nel Regno Unito. I ricoverati – 7 mila – rimangono stabili e i decessi sono ancora contenuti – 45 il 18 ottobre -, ma il dato preoccupa: è il numero più alto di contagi da metà luglio. I numeri potrebbero inoltre essere sottostimato, dato che lunedì i tamponi vengono effettuati meno tamponi. Il governo di Boris Johnson ha riconosciuto, tramite il portavoce di Downing Street, che Londra rischia di avere di fronte a sé un periodo invernale “impegnativo”.

Il picco è in linea con la rapida crescita degli ultimi 5 giorni, con una media di 40mila positivi. Il portavoce di Downing Street, intervistato dai giornalisti, ha assicurato che gli sviluppi della pandemia vengono tenuti “sotto stretta osservazione”. Un aumento era “previsto” a seguito della riapertura generalizzata decisa a partire dal 19 luglio sull’isola e comunque rivendicata dal governo come necessaria. Il portavoce ha inoltre sottolineato come l’impatto dei nuovi casi su ricoveri e morti resti inferiore alle ondate precedenti e al momento sia “sostanzialmente in linea” con quanto atteso. Ha insistito sulla scommessa della campagna di vaccinazioni come principale “linea di difesa” del Paese.

Non è però dello stesso avviso il professor Andrew Hayward, epidemiologo del Sage, il comitato di consulenza scientifica del governo: per lui, il tasso di contagi del Regno Unito è non solo superiore a quello di altri Paesi europei, ma anche “preoccupante”. Mano allarmanti ma comunque da monitorare i decessi e le ospedalizzazioni, che stano crescendo. L’esperto non esclude che il servizio sanitario nazionale possa “tornare sotto forte pressione” in inverno: la barriera immunitaria dei vaccinati può infatti indebolirsi con il tempo. È quindi necessario rilanciare adesso la corsa alle somministrazioni con la terza dose per i più vulnerabili e di valutare il ripristino di “ulteriori misure” di precauzione, in caso l’impennata dei positivi non si fermi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Svezia, 50enne armato di ascia e piede di porco ferisce tre persone nella cittadina di Lycksele. Arrestato dalla polizia

next
Articolo Successivo

Polonia, scontro al Parlamento Ue. Von der Leyen: “Recovery bloccato a chi viola lo stato di diritto”. Varsavia: “Stati sovrani sui Trattati”, ma apre alle richieste di Bruxelles sull’indipendenza dei giudici

next