Nel giorno dell’entrata in vigore del green pass nei luoghi di lavoro pubblici e privati, anche a Roma circa duemila persone si sono ritrovate al Circo Massimo per manifestare contro la certificazione verde. L’area è presidiata da alcuni blindati di polizia e carabinieri. La manifestazione, ribattezzata “Sciopero generale del lavoro e del consumo”, è stata indetta da diverse sigle: dai ‘mille avvocati per la Costituzione’, al Movimento ‘Sentinelle della Costituzione’, fino a ‘Forza del popolo’ e al “Sindacato libero ed indipendente dei medici’. Diverse le bandiere e i cartelli, da quelle di Italexit del senatore Gianluigi Paragone a quelle del gruppo guidato dall’avvocato Edoardo Polacco. La protesta, secondo le intenzioni degli organizzatori, doveva svolgersi a piazza Santi Apostoli, ma il luogo non è stato ritenuto idoneo dalle autorità di pubblica sicurezza che, in una riunione di coordinamento, hanno escluso la piazza.

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