Allarme sulla costa nordorientale degli Stati Uniti dove è previsto l’abbattersi di Henri, l’uragano di categoria 1. Secondo i meteorologi coinvolgerà un’area fra il New England e Long Island, minacciando la metropoli di Boston e mettendo in pericolo anche New York, che ricorda le devastazioni causate da Sandy nel 2012. Prima di toccare terra Henri ha provocato già enormi danni in North Carolina, seminando distruzione al suo passaggio sulla costa. Sul Messico invece si è già abbattuto Grace e ha provocato diverse vittime prima di indebolirsi. Andrew Cuomo, governatore dello stato di New York prossimo alle dimissioni perché accusato di molestie sessuali, ha messo in guardia i cittadini soprattutto da possibili rischi blackout e ha dichiarato lo stato di emergenza.

A rischio circa 42 milioni di persone: 6 milioni sono interessate dall’allerta uragano, 36 temono per le pesanti alluvioni e per la forza del vento, oltre 120 chilometri orari. Mobilitati gli uomini della Guardia Nazionale negli stati del Massachusetts, del Connecticut e di New York. Erano 30 anni che la regione del New England non veniva investita da un uragano. L’ultimo era stato Bob, sulle coste di Massachusetts e Connecticut nel 1991. Per ritrovare un fenomeno meteorologico del genere lungo le coste di Long Island, invece, bisogna risalire all’uragano Gloria del 1985.

Dopo essersi abbattuto su Haiti, già colpita da un sisma che ha provocato circa 2mila morti, l’ uragano Grace ha toccato terra in Messico provocando almeno 8 morti e 3 dispersi. Lo ha annunciato il governatore dello Stato messicano di Veracruz, Cuitláhuac García Jiménez. Sei delle vittime, ha aggiunto, “sono state travolte da una frana e altre due in episodi isolati”. Oltre ai decessi si registra lo stato di emergenza in almeno 24 stati messicani. Grace ha ora perso forza (è sceso alla categoria 1), ma Garcia Jimenez ha avvisato la popolazione: anche se l’uragano è passato, l’emergenza non è finita.

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