Magalli, dopo due giorni riesco a parlarle.
“Me ne sono accorto che mi insegue. (ride, ndr) Che urgenza c’è?”

Sta per arrivare la Rai di Draghi e fanno fuori l’amico d’infanzia. Si è capovolto il mondo?
“È sbagliato il postulato, non sono stato fatto fuori. Sono io che ho chiesto di non rifare più I Fatti Vostri perché sono stanco. Io non sono preoccupato, sono contento. È stato fatto quello che volevo, sono felicissimo.”

Mi sta dicendo che è una scelta?
“Sì, l’ho chiesto mesi fa al direttore di Rai2 Ludovico Di Meo. Sono passati trent’anni da quando ho cominciato a farlo, sono ventuno anni di fila. Parliamo di 4 mila puntate filate, di circa 10 mila interviste. Alcune anche di un certo peso, storie che ti restano dentro. Non è un programma che si fa a cuor leggero. Quest’ultimo anno con la pandemia non è stato facile, non sono mancato un giorno. Studio vuoto, senza pubblico, tutto chiuso in una Rai deserta, senza ospiti, con le difficoltà via skype, tamponi e tutto quello che può immaginare.”

Michele Guardì cosa le ha detto?
“Guardì è stato il primo ad essere informato. Ha capito la situazione, mica mi può costringere (ride, ndr). Gli avevo proposto la staffetta, un passaggio graduale ma lui ha ritenuto di no. La staffetta si faceva una volta ed era anche più sopportabile. Facevo quattro mesi poi Frizzi ne faceva altri quattro, l’anno dopo magari accadeva lo stesso con Castagna o con Giletti. Dava la possibilità a tutti di fare anche altre cose, ai tempi facevo anche Cervelloni e Fantastico.”

Si è parlato di malumori dietro le quinte, hanno scritto che Salvo Sottile voleva prendere il posto.
“Con Sottile non ci sono mai stati malumori, devo dire che quello che fa lo fa anche bene. Magari lui poteva avere la voglia di fare di più… Lui mi aveva detto di no. Mi ha detto che non avrebbe voluto fare I Fatti Vostri ma di voler fare altro, forse altro non ha trovato. Va bene, anzi un giornalista ci vuole.”

La scelta di Anna Falchi al suo posto ha fatto fare un salto dalla sedia a molti. Cosa c’entra?
“Questa domanda non la deve fare a me ma a chi l’ha scelta.”

Lei condurrà un nuovo quiz che andrà in onda al pomeriggio su Rai2?
“Sì, ci sto lavorando è un quiz carino. È una vacanza per me, una cosa divertente. Ha avuto già successo in altri paesi dove è stato testato, è un quiz sulla lingua italiana.”

Non teme la fascia oraria dove spopolano La Vita in Diretta e Pomeriggio 5?
“Sicuramente sì, so che c’è una forte concorrenza a quell’ora. Vediamo se l’orario potrà essere cambiato. Il primo programma che feci fu Domani Sposi, andava al pomeriggio contro Miami Vice che era considerato imbattibile. Ci ho messi tre mesi ma l’ho battuto.”

Mica farà l’opinionista al Grande Fratello Vip con Adriana Volpe?
“Non farò l’opinionista con la Volpe (ride, ndr). Devo dire che da quando si è saputa questa cosa ho ricevuto molte proposte sia in Rai che da altre aziende. Mi hanno proposto fiction, pubblicità, varietà. Questo mi fa piacere, voglio scegliere con calma qualcosa che mi diverta.”

È vero che il suo rapporto con Umberto Broccoli non era dei migliori?
“Broccoli lo conosco da tanti anni. Lui è soprattutto entusiasta di se stesso, è uno che starebbe in televisione dalla mattina alla sera e spesso ci sta perché oltre a I Fatti Vostri fa altri programmi. Tendeva ad avere molto spazio, siccome fa delle cose che sono abbastanza seriose non ero d’accordo che tendesse ad allargarsi. Alla fine faceva mezzo programma e da quello che ho letto si allargherà ancora di più. I suoi contenuti non sono brutti, hanno un valore sia chiaro, ma in un programma che si basa sull’attualità dedicare un quarto del programma a cose di 70-80 anni fa mi sembrava esagerato. Era solo su questo, sulla misura.”

Il pubblico è abituato a lei, sui social ci sono messaggi di disperazione e preoccupazione.
“Ho letto anch’io, scrivono anche a me. Da una parte sono felice che mi vogliano bene e me l’hanno sempre dimostrato. Mi scrivono che io sono I Fatti Vostri, ognuno ha delle qualità forse le mie andavano bene per quel programma passando dalle cose più serie a quelle più leggere.”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Con Alfredino Rampi inizia la tv del dolore? C’è un elemento da considerare

next
Articolo Successivo

‘Noi domani’, i video sul futuro della scuola scritti da giovani studentesse e illustrati da Skytg24. La clip

next