Uno screening di massa con tamponi antigenici gratuiti è stato organizzato davanti il Tempio Sikh di Massimina a Roma dall’associazione di volontariato Nonna Roma in collaborazione con il sindacato Cgil. “In quest’ultimo periodo tutti hanno avuto paura di noi. Com’è successo con i cinesi è accaduto con gli indiani”, racconta Navampreet Kaur, collaboratrice della Flai Cgil. A effettuare il test rapido uomini, per lo più braccianti, ma anche donne e bambini. “Così – aggiunge la sindacalista sikh – dimostriamo che non siamo un pericolo”.

I test effettuati per tutta la mattinata sono risultati negativi. L’iniziativa fa parte della campagna ‘Al tuo tampone ci penso io’ promossa da Nonna Roma e dalla Funzione Pubblica Cgil per dare la possibilità alle persone in difficoltà di avere accesso al tampone rapido gratuitamente. A parlare delle condizioni di lavoro della comunità indiana impiegata nei campi dell’agro romano è Pino Cappucci, segretario generale Flai Cgil Lazio: “Molti di loro sono sfruttati e lavorano in condizioni che non si possono descrivere. Sono poche le aziende che rispettano i contratti nazionali. Non soltanto nella provincia di Latina ma anche a Roma abbiamo molti casi di riduzione in schiavitù e fenomeni di grave sfruttamento”.

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