Immediatamente dopo la notizia del crollo dell’arco di Darwin delle Isole Galapagos, Leonardo DiCaprio ha messo mano al portafoglio. Stando a quanto riportato dal Daily Express, l’Arco è crollato a causa di un’erosione naturale (come dichiarato dal Ministero dell’Ambiente dell’Ecuador). E ora la notizia: la star hollywoodiana si è impegnata, nell’immediato, a donare 43 milioni di dollari (circa 35 milioni di euro). Nella fattispecie le donazioni dell’attore finanzieranno progetti tra cui il ripristino dell’isola Floreana, che ospita più di 50 specie minacciate e la reintroduzione di 13 specie estinte. Non solo. Verrà finanziato un programma di riproduzione in cattività e altre attività volte a prevenire l’estinzione dell’iguana rossa e a rafforzare le misure per proteggere le risorse marine dell’area.

DiCaprio non è nuovo a questo tipo di iniziative. Nel 1998, dopo il successo ottenuto con Titanic, ha fondato la Leonardo DiCaprio Foundation, organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla promozione della consapevolezza ambientale. In passato, l’attore ha già donato svariati milioni di euro al WWF oltre ad essersi mobilitato più volte per lanciare petizioni per tutelare gli animali. Insieme a Will Smith aveva lanciato una linea di scarpe ecologiche in edizione limitata il cui ricavato venne devoluto all’Associazione Earth Alliance.

Adesso ha dimostrato nuovamente la sua grande generosità per un luogo – le Isole Galapagos – che già in passato aveva avuto un ruolo importante nella sua vita. 5 anni fa, infatti, aveva rilasciato un’intervista al magazine Rolling Stone, in cui aveva rivelato di aver rischiato la morte durante un’immersione. L’episodio, accaduto durante le riprese di Before the Flood, lo ha segnato profondamente. Come riportato dalla nota rivista statunitense, il suo serbatoio d’aria all’improvviso aveva smesso di funzionare. In un disperato bisogno di ossigeno, DiCaprio ha iniziato ad agitarsi fino a quando a salvarlo è arrivato Edward Norton, che si stava tuffando anche lui nelle vicinanze. Insieme hanno nuotato e sono tornati lentamente in superficie.

A guidare l’operazione nell’Arcipelago dell’Ecuador sarà Rewild, come annunciato dall’attore su Twitter ai suoi quasi 20 milioni di follower: “Sono entusiasta di lanciare Rewild per aiutare a proteggere ciò che è ancora selvaggio e ripristinare il resto”.

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