Un “nuovo” interrogativo divide i social: i giovani sono troppo sfruttati con stage non pagati e stipendi troppo bassi o hanno poca voglia di fare? Due posizioni sulle quali confrontarsi, anche sentendo esperienze diverse. Su Twitter proprio questo argomento ha dato il via a una girandola di commenti. Protagonista? La creator digitale e closet organizer Giulia Torelli. Una follower le ha chiesto: “Ho 24 anni, 2 lauree, stage 6 mesi 400€, spero di imparare, anche se mi sento umiliata. Normale?” e lei ha replicato: “Non devi sentirti umiliata, è il tuo primo lavoro, non sai fare niente e non importa che cosa tu abbia studiato. Ma poi scusami, tu sei una di quelle che dice la triennale e il biennio sono due lauree? Ne hai solo una, amica”. Poi la stoccata finale: “Ho notato che le nuove generazioni – sto generalizzando – sono tutti speciali, hanno poca voglia di farsi il cu*o. A regà, ci siamo passati tutti: andare, lavorare a testa bassa, cracker e tonno“.

Immediata la reazione del popolo di Twitter: “Certo, lavorare a testa bassa e guadagnare, così chiamiamo te che chiedi 500 euro per fare ordine nell’armadio” oppure “lei si è laureata 10 anni fa e con una triennale, ha trovato solo stage in grandi aziende. Oggi questo sarebbe impensabile, ma lei non lo sa perché è rimasta a 10 anni fa”. Qualcuno ironizza: “La signora dove si è laureata? All’università pane e frustrazione?” mentre qualcun altro la pensa come lei: “Ha ragione“.

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