Alta tensione nell’ultima puntata di Porta a Porta su Rai 1. Bruno Vespa è andato su tutte le furie per le dichiarazioni di uno degli ospiti in studio, il dottor Mariano Amici, medico noto per le sue posizioni no-vax nei confronti dei vaccini anti-Covid. Si stava parlando del nuovo decreto del governo Draghi in vigore dal 7 al 30 aprile che contiene, tra le varie cose, a norma che obbliga medici e infermieri a vaccinarsi, pena “la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali”.

“Siamo di fronte a una delle cose più belle che la medicina ha messo a disposizione dei malati. Penso che un medico può anche decidere di non vaccinarsi, ma in quel momento lì deve anche decidere che non può più fare il medico perché non può essere idoneo a fare questo lavoro“, ha spiegato il professor Giuseppe Remuzzi.

Al che, è intervenuto Vespa che ha chiesto a Mariano Amici, cosa farà adesso con l’obbligo di vaccinazione: “Lei faccia un gesto di umiltà si vaccini, perché lei dice che fa causa allo Stato, ma la causa la perde”, ha detto il conduttore. Ma Amici non ha voluto sentire ragioni e ha iniziato ad accusare il programma di non avergli dato la possibilità di replicare a Remuzzi, il quale, a suo avviso, ha esposto tesi antiscientifiche. È stato qui che Vespa è andato su tutte le furie: “C’è un limite a tutto, abbiate pazienza. Io le dico con tutta franchezza che se lei non si vaccina io spero vivamente che lei venga radiato“, ha tuonato chiudendo il collegamento.

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