Morgan parla e c’era da aspettarselo. E parla del Festival di Sanremo. Lo fa su Clubhouse, in una room che si chiama “Morgan è qui“. Tantissime le persone connesse con cui Morgan si è lasciato andare: “Non sto guardando il Festival” – ha esordito il cantautore milanese – ma mi stanno aggiornando… mi dicono che hanno iniziato nuovamente con la citazione ‘che succede’, è vero?”. Il gelo. Nessuno gli risponde. A quel punto si infervora: “Posso dire una cosa? A me questa cosa non interessa, che ca**o devo andare a guardare il Festival? Per vedere che mi usano? Mi hanno già usato nella campagna promozionale durata un mese, non mi hanno mai chiesto il permesso né pagato i diritti per utilizzare il mio nome. Questo è sfruttamento. Tutte le sere mi nominano, in modo ironico, sfottendomi”. Poi continua: “Io sono stato offeso pubblicamente, ho avuto danni enormi, gravissimi perché riguardano il mio lavoro. Io ho 3 figli da mantenere […] Queste sono operazioni distruttive e lesive dell’immagine. Io lavoro con l’immagine”.

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