Una lettera, un plurale al posto del singolare. Per un soffio Martina ha perso 115mila euro alla “ghigliottina” de L’Eredità, il gioco finale del quiz preserale di Rai1. È successo nella puntata di martedì 2 marzo: la campionessa aveva sbagliato solo una parola delle cinque richieste e si era ritrovata ad indovinare il termine che le legava con un montepremi altissimo, 115mila euro appunto. Le parole a sua disposizione erano: “stilista”, “fine”, “minestra”, “fuori posto” e “quattro”. Lei ha subito scritto e consegnato la risposta finale, ammettendo però: “Ho solo un dubbio tra singolare e plurale”.

L’espressione del conduttore, Flavio Insinna, la dice lunga e mette subito in allarme la campionessa e anche il pubblico: la parola da lei scritta è infatti “capelli” mentre quella giusta era “capello”. Insomma, stesso concetto, stessa parola, ma al singolare. “Da quando conduco questo programma è successa solo un’altra volta la stessa cosa con le parole ‘bottone’ e ‘bottoni’, anche all’epoca la concorrente era una ragazza – ha premesso Insinna -. Non ho voglia stasera di fare tutta la tiritera condita dalla solita suspance”. E così, rivela come una sola sola lettera le abbia fatto sfumare il montepremi. E prova a consolare Martina con una pacca sulla spalla.

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