Alexei Navalny è stato condannato a 2 anni e 5 mesi di carcere nell’ambito del processo Yves Rocher del 2014. Dopo l’avvelenamento sul volo in Siberia, infatti, il più famoso oppositore del presidente Putin ha deciso di farsi ricoverare in un ospedale di Berlino dove ha passato il periodo di convalescenza. Il giudice ha deciso di prendere in considerazione l’anno di detenzione domiciliare già scontato per il caso Yves Rocher, e ha ridotto quindi la pena. Migliaia di manifestanti si sono radunati nelle piazze di Mosca per protestare contro la decisione. Lui, dalla cella dell’aula del Tribunale, come mostra il video, ha “disegnato” un cuore in direzione della moglie.

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