Nel romanzo il Suggeritore di Donato Carrisi c’è un serial killer che agisce in modo indiretto: invece di colpire in prima persona le vittime, l’antagonista principale utilizza il suo potere per influenzare altri criminali e indurli a uccidere. Nella vicenda di GameStop abbiamo assistito a qualcosa di simile con una interessante particolarità: è molto probabile che i suggeritori in questa vicenda abbiano guadagnato molti soldi.

Il punto di partenza è una società, GameStop, che secondo gli analisti non ha futuro: vende videogiochi attraverso un canale tradizionale come quello dei negozi fisici, mentre tutto lascia presupporre che in futuro la scelta vincente sia puntare sul commercio on line. I risultati di bilancio confermano le aspettative negative e e le chiusure forzate a causa delle misure legate alla pandemia sembrano essere il colo di grazia.

Il fatto che una società sia destinata a fallire attira operatori ribassisti, investitori specializzati nello scommettere sulla caduta del prezzo di un’azione. La scommessa avviene attraverso vendite allo scoperto e strumenti derivati. Nella misura in cui la previsione sul ribasso è corretta e si verifica non dovrebbe esserci nulla di strano se chi l’ha formulata ci guadagna. E’ tuttavia possibile che l’attività di trading dei ribassisti contribuisca a spingere in basso le valutazioni e questo alimenta teorie del complotto secondo le quali questi fondi giocano sporco e causano la rovina di aziende per guadagnarci.

Nella realtà è molto difficile che un’azienda sana sia rovinata dalla speculazione. Per prendere il rischio calcolato questi operatori prendono di mira società che sono già in difficoltà o per le quali è prevedibile un futuro difficile.

Che succede con GameStop? Che alcuni guru del social network Reddit, individui con un seguito a volte fatto da milioni di individui, hanno proclamato una sorta di crociata in favore del negozio di videogiochi e con il deliberato intento di causare perdite ai fondi cattivi. L’operazione è temporaneamente riuscita perché la quotazione dell’azienda è salita in modo vertiginoso ed alcuni fondi ribassisti hanno conseguito perdite ingenti.

Prima di cercare una morale della favola alcune osservazioni di dettaglio:

1. Influenzare la quotazione di un titolo per guadagnarci è reato;

2. In questo caso l’influenza deriva dall’azione coordinata di un numero molto elevato di persone che verosimilmente non hanno guadagnato, ma anzi hanno perduto da questa operazione;

3. E’ del tutto verosimile che gli ispiratori della crociata, che non hanno influenzato direttamente la quotazione, abbiano tuttavia guadagnato dalla crescita temporanea del prezzo dell’azione;

4. Esiste una retorica di rivincita contro i poteri forti della finanza che in questo caso sarebbero rappresentati dai ribassisti, ma si tratta di un racconto debole perché i fondi colpiti non rappresentano i giganti del sistema.

Quali conclusioni trarre da questa storia?

E’ in corso una trasformazione sociale molto rilevante. Le piattaforme come Robinhood e Etoro consentono a tutti di acquistare e vendere attività finanziarie senza costi di transazione. I social network consentono a numeri molto elevati di piccoli risparmiatori di coordinarsi e di agire in modo congiunto. La combinazione di questi due elementi rende possibile la realizzazione di una forma di democrazia senza precedenti.

Il rischio più evidente, testimoniato dall’esperienza di GameStop, è che gli individui ai quali viene fornito questo nuovo potere di voto si lascino abbindolare dal populismo di qualche influencer probabilmente interessato.

Non è facile stabilire se ci siano gli estremi per qualche forma di sanzione nei confronti di questi gruppi di risparmiatori, né se sia o meno necessario introdurre nuove regole per prevenire gli abusi.

Quel che è certo un elemento imprescindibile per utilizzare consapevolmente questo nuovo potere è una corretta alfabetizzazione in materia finanziaria. Un insieme di competenze che consenta ai piccoli risparmiatori di rendersi conto di quanto sia vacuo distorcere temporaneamente i valori di mercato, bruciare i propri risparmi nel farlo con l’unico probabile effetto di offrire opportunità di guadagno veloce ai suggeritori che soffiano sul fuoco.

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