Il vaccino antiCovid vi farà diventare gay. È quello che ha fatto intendere il rabbino ultraortodosso israeliano Daniel Asor. Un signore che ha un certo seguito sui siti web israeliani. Secondo quanto riportato dal sito Israel Yahom, Asor si è espresso durante l’ultimo suo sermone alludendo a questa trasformazione che supera ogni possibile follia no-vax. “Qualsiasi vaccino prodotto utilizzando un substrato embrionale, e ne abbiamo le prove, provoca tendenze opposte. I vaccini sono presi da un substrato embrionale, e lo hanno fatto anche qui, quindi … può causare tendenze opposte”, ha elucubrato Asor riferendosi apparentemente all’omosessualità.

L’uomo ha affermato in diverse occasioni che gli sforzi di inoculazione del vaccino facevano parte di un “governo maligno globale” che cerca di “stabilire un nuovo ordine mondiale”. Il gruppo per i diritti LGBT+ Havruta ha risposto online, scherzando: “Ci stiamo preparando per accogliere i nostri imminenti nuovi membri”.

Come segnala l’IndipendentIsraele punta a somministrare vaccini a 5 milioni dei suoi 9 milioni di abitanti e a far ripartire del tutto il suo sistema economico entro metà marzo”. Sono infatti più di 2 milioni gli israeliani che hanno già ricevuto la prima dose del vaccino a mRNA mentre circa 225.000 hanno già ricevuto il richiamo. avuto un secondo colpo. Diverse fonti giornalistiche israeliane hanno spiegato che il Paese “ha visto la sua percentuale di ultracinquantenni gravemente ammalati diminuire in linea con il lancio di massa del vaccino”. Tuttavia, scrive Independent “le critiche sono cadute sul governo dopo che è emerso che milioni di palestinesi che vivono sotto il controllo israeliano dovranno aspettare molto più a lungo per essere vaccinati”. La campagna di vaccinazione di Israele includerà i coloni ebrei che vivono in Cisgiordania e che sono cittadini israeliani, ma non i 2,5 milioni di palestinesi del territorio, né quelli che vivono a Gaza.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Spaventato dall’idea di tornare a casa a causa del Covid”, vive per tre mesi in aeroporto: scoperto e arrestato

next
Articolo Successivo

Famosa influencer russa diventa mamma: nata la bimba avuta dal figliastro di 14 anni più giovane

next