Nel 2021 l’industria dell’auto dovrà rilanciarsi. E per farlo punterà su un ventaglio di novità ad alto tasso di elettrificazione. Regine della metamorfosi green saranno ancora una volta i suv, come la compatta Alfa Romeo Tonale, che avrà pure il motore ibrido plug-in: sarà il primo modello del Biscione commercializzato sotto le insegne di Stellantis, il colosso nato dalla fusione di FCA e PSA. Per ora Alfa Romeo non ha rivelato dettagli tecnici della motorizzazione ricaricabile: tuttavia quest’ultima potrebbe sfruttare l’architettura della Jeep Compass.

Alla Tonale passerà lo scettro la Giulietta, la hatchback di segmento C (quello delle berline compatte come la VW Golf, per intendersi) che è in procinto di abbandonare il listino e uscire definitivamente di produzione, dopo una carriera decennale. Non è escluso, comunque, che il modello possa rinascere sulla base meccanica della nuova Peugeot 308, in virtù del sopracitato matrimonio fra FCA e PSA.

Lo sport utility 100% elettrico Ford Mustang Mach-E (nella foto), invece, esordirà nelle concessionarie e verrà consegnata ai primi clienti a partire da febbraio: in Italia, il listino parte da 49.900 euro. L’edizione di base ha la trazione posteriore e 269 cavalli di potenza, ed è alimentata da batterie da 69 kWh. Più prestante la versione da 294 Cv con accumulatori da 88 kWh. Poi c’è la Mach-e a trazione integrale con cavallerie fino a 351 Cv. Verso la fine del prossimo anno, inoltre, esordirà in Europa l’allestimento GT con powertrain da 487 Cv.

Nissan, invece, scommette tutto sulla nuova generazione del Qashqai, che verrà svelata a febbraio e porterà al debutto un’inedita motorizzazione ibrida composta da un motore termico a fare da generatore di elettricità e un elettrico collegato all’assale anteriore di trazione. La vettura sarà basata sulla versione evoluta della piattaforma modulare Cmf-C/D dell’Alleanza Renault-Nissan. Cospicuo il salto in avanti in termini di digitalizzazione e qualità percepita. E non mancheranno le versioni a quattro ruote motrici. Di medesima impostazione, ma dal prezzo più abbordabile, il suv-coupé Renault Arkana, già commercializzato in Russia e pronto a essere riadattato per l’Europa occidentale.

Crede ancora sulla tecnologia full-hybrid la Toyota, che si sta preparando all’arrivo del crossover Yaris Cross: lungo 4,18 metri, nasce sullo stesso pianale della Yaris e ne dovrebbe ereditare il motore termico 1.5 tre cilindri a benzina (con un rendimento termico del 40%) accoppiato ad un’unità elettrica da 59 kW. La potenza complessiva del powertrain è di 116 cavalli.

Mentre l’inedita Grecale della Maserati, che sfrutterà la meccanica dell’Alfa Romeo Stelvio e sarà proposta anche con tecnologia plug-in. Hyundai Tucson e Kia Sorento punteranno sull’ibrido. La Tucson in particolare vanta una versione Hybrid da 230 Cv, dotata di cambio automatico e di funzione Terrain Mode e quattro ruote motrici.

Reginette della città saranno la nuova Fiat 500 elettrica – con batterie da 23,8 kWh e 42 kWh, che alimentano motori con potenze di 70 kW e 87 kW, garantendo rispettivamente un’autonomia omologata fino a 320 km – e la versione a zero emissioni allo scarico della Renault Twingo, gemella della Smart ForFour elettrica. Anche se a dare scacco matto a tutte quante potrebbe essere la Dacia Spring, piccolo crossover a batteria che verrà proposto a prezzo di saldo: si tratta di un veicolo lungo solo 3 metri e 73 centimetri, ma anche in questo caso alle dimensioni esterne contenute fa da contraltare un convincente spazio interno, col portabagagli da 300 litri di capienza. Il motore elettrico ha una potenza di di 33 kW (circa 45 cavalli), ed è alimentato da una batteria da 26,8 kWh. L’autonomia è di 225 chilometri secondo il ciclo di omologazione.

Alimentate a elettroni pure la Cupra El Born, cugina spagnola della VW ID.3, e la versione a elettroni della Volvo XC40. Più sinuose la Audi e-tron Gt, berlina-coupé sorella della Porsche Taycan (che avrà una versione station-wagon), e la i4 della BMW, che ha già pronte anche le Sport utility iX3 e iX. All’offensiva elettrica delle sue concorrenti, Mercedes risponde con Eqa ed Eqb (nonché con la nuova Classe C), quest’ultima di dimensioni simili alla Volkswagen ID.4. Avranno una variante a zero emissioni pure le rinnovate Citroen C4 e Opel Mokka. Nel 2021, infine, debutteranno le ultime edizioni di Skoda Fabia, Peugeot 308 e Toyota Aygo.

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