Da mesi ormai i lavoratori dello Spettacolo, bloccati a casa a causa della pandemia che ha di fatto spazzato via tutti i grandi eventi live, versano in una gravissima condizione economica. Il 27% dei professionisti ha dovuto cambiare mestiere per sostenere le proprie famiglie. Così, al di là delle iniziative del ministero della Cultura e dei Decreti emanati dal Governo, gli artisti e le personalità dello spettacolo italiano si sono uniti per un fondo a sostegno dei lavoratori e di nuove progettualità.

Nasce il Fondo “Scena Unita per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo” a cui hanno già aderito oltre 70 artisti: da Gianna Nannini a Maria De Filippi, passando per Gianni Morandi, J-Ax, Il Volo e Sabrina Ferilli. Oltre alle star si sono uniti gli enti privati per dare un contributo concreto alla filiera. L’obiettivo è di dare un concreto e immediato aiuto ai lavoratori del mondo dello spettacolo colpiti duramente ed impossibilitati ad operare e, al contempo, sostenere progettualità che determinino una ripartenza del settore.

Non sono il capogruppo di tutti gli artisti né il portavoce – ha dichiarato Fedez durante la presentazione alla stampa del progetto -. Questo è un movimento spontaneo di coesione e sportività di gruppo. Senza nessuno di questi artisti, non sarebbe stato possibile tutto questo e non avrebbe avuto la stessa forza. Scena Unita nasce da un lato dal senso civico e di responsabilità social dell’artista per distendere un clima che è sempre più divisivo sotto molteplici aspetti, dall’altra c’è la volontà di recuperare più fondi possibili per aiutare quei lavoratori dello spettacolo che permettono a noi stessi di mettere in scena quello che facciamo. C’è una problematica a monte che è scoppiata per la pandemia. Il settore delle maestranze che non è mai stato ‘mappato’ perciò molti lavoratori sono invisibili. Scena Unita agevola l’apertura di un tavolo tecnico con le istituzioni e anche con i lavoratori che è importante siano parti integranti per la mappatura del loro lavoro”.

“L’idea di questo progetto è molto semplice, – continua Fedez – non avrebbe avuto senso chiedere un contributo alle persone che si sono già largamente spese per la solidarietà nei mesi scorsi perciò ci siamo spesi noi. Abbiamo messo il progetto in piedi in sole due settimane e abbiamo già raccolto due milioni di euro. Abbiamo chiesto a tutti i brand e le aziende con cui collaboriamo di partecipare. Amazon Prime Video, con cui collaboro, ha partecipato, ha donato un milione di euro mentre Intesa Sanpaolo ha deciso di donare 250mila euro in prima battuta e darà vita a uno speciale evento in streaming il 22 novembre che sposerà la causa. In questo settore abbiamo delle grandi eccellenze, è importante far passare il messaggio che è un atto dovuto da parte degli artisti fare tutto questo. Non bisogna nemmeno pensare che le maestranze vengono relegate alla sola musica, non è vero. C’è chi presta la loro competenza anche all’intrattenimento. Ad esempio, il mio fonico è lo stesso di ‘Masterchef Italia’ mentre chi monta il mio palco monta anche la scenografia di una serie tv di Prime Video. Questo è il motivo per cui partecipano anche personaggi come Cristina Parodi (che ci ha dato una grande mano con Cesvi) Maria De Filippi e Sabrina Ferilli. È un settore trasversale”.

Sempre a sostegno del fondo Fedez ha in programma prossimamente il lancio di lunga maratona Twitch, mentre il 22 novembre parteciperà, come già citato, con Achille Lauro, Mahmood, Elodie, Myss Keta, Carl Brave, Ernia, Cara e Beba al progetto “Dream Hit – The Social Concert”, in diretta streaming sul canale YouTube di Intesa Sanpaolo.

Il Fondo sarà gestito da Cesvi, organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985, in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub, reduce dal successo della raccolta con lo speciale evento “Heroes” che si è tenuto all’Arena di Verona il 6 settembre. Per l’evento veronese sono stati emessi38.948 biglietti, di cui 35.450 biglietti streaming (25.830 acquisti cumulativi corporate da parte di aziende + 9.620 acquisti retail) e 3.498 biglietti in Arena (2.109 pubblico pagante + 1.389 omaggi personale sanitario). Già investiti oltre 640mila euro. La raccolta per il Fondo Scena Unita proseguirà sulla piattaforma ForFunding.it di Intesa Sanpaolo.

Il Fondo Scena Unita ha il patrocinio del Ministero per i beni e delle attività culturali e per il turismo. Ad oggi hanno aderito: Amazon Prime Video, che ha deciso di supportare la comunità creativa e i lavoratori del settore, e altri brand come Banca Intesa San Paolo, Estetista Cinica, Fendi, Vertigo, Friends& Partners, Magellano Concerti, Vivo Concerti, Live Nation, Arcobaleno Tre Srl, Sony Music Entertainment Italy, Warner Music, Endemol Shine, Fremantle Italia, Layla Cosmetics, Sisterhood Srl, Trident, BPM Concerti, 42 Records, Bomba Dischi, Eclectic, DNA Concerti e Tanta Roba e Alchimia.

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