Dovrebbe valere poco meno di 38 miliardi di euro la manovra per il 2021, ossia la legge di bilancio che annualmente decide la destinazione dei fondi pubblici e il modo per reperirli. Sul lato delle spese 5 miliardi di euro vengono destinati al rinnovo della Cassa integrazione per le aziende che siano in difficoltà a causa dell’emergenza Covid. La Cig viene viene prolungata di dodici settimane nel corso del 2021. Contestualmente il blocco dei licenziamenti viene prorogato fino al 31 marzo prossimo. Altri 4 miliardi andranno ad un nuovo “fondo anti-Covid”, vale a dire per interventi di sostegno alle attività produttive . Tre miliardi sono destinati all’assegno unico per i figli che dovrà sostituire e riunire le altre misure di sostegno alle famiglie senza nessuna penalizzazione. L’assegno dovrebbe oscillare tra i 200 e i 400 euro a figlio. Altri 1,2 miliardi in due anni (800 milioni relativi al 2021 e 400 milioni per il 2022) saranno a disposizione del parlamento per misure al testo che dovessero intervenire nel corso dell’iter alla Camera e al Senato.

Al fine di dare attuazione a interventi in materia di riforma del sistema fiscale, è istituito un Fondo con una dotazione di 2,5 miliardi di euro per l’anno 2022 e 1,5 miliardi di euro a decorrere dall’anno 2023. Viene anche istituito il Fondo per la fedeltà fiscale cui è destinato, a decorrere dal 2022, fermo restando il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, l’ammontare di risorse che si stimano come maggiori entrate permanenti derivanti dal miglioramento dell’adempimento spontaneo. Nasce anche il Fondo a sostegno dell’impresa femminile, presso il Mise, con dotazione di 20′ milioni per il 2021 e 2022.

Viene esteso fino a tutto il 2022 il credito d’imposta a favore delle imprese per gli investimenti in beni strumentali e arrivano agevolazioni per favorire le aggregazione tra le aziende. In caso di fusione, scissione o conferimento d’azienda che vengano deliberati nel 2021, la trasformazione in credito d’imposta di una quota di attività per imposte anticipate (deferred tax asset) riferite a perdite fiscali e eccedenze Ace maturate fino al periodo d’imposta precedente e non ancora usate in compensazione o trasformate in credito d’imposta a tale data. La misura potrebbe facilitare anche le aggregazioni in ambito bancario, compresa anche una eventuale fusione di Mps con un altro istituto.

Aumenta di 4 miliardi in 9 anni (dal 2021 al 2029)il fondo per il reddito di cittadinanza. La dotazione, si legge nella bozza della manovra per il prossimo anno, è incrementata di 196,3 milioni di euro per l’anno 2021, 473,7 milioni di euro per l’anno 2022, 474,1 milioni di euro per l’anno 2023, 474,6 milioni di euro per l’anno 2024, 475,5 milioni di euro per l’anno 2025, 476,2 milioni di euro per l’anno 2026, 476,7 milioni di euro per l’anno 2027, 477,5 milioni di euro per l’anno 2028 e 477,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029.

Esonero contributivo del 100%, per massimo 36 mesi e per un importo massimo di 6mila euro, per le assunzioni degli under 35. L’esonero è riconosciuto per un massimo di quarantotto mesi per le assunzioni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. L’incentivo spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto a licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione, né procedano nei nove mesi successivi. La norma, si legge ancora, è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea.

Stanziati più fondi per aumentare gli stipendi di medici e infermieri della sanità pubblica: nella bozza della manovra si prevedono in tutto 835 milioni l’anno per aumentare del 27% l’indennità di esclusiva della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria (500 milioni) e per riconoscere una specifica indennità infermieristica (335 milioni). Il Fondo sanitario nazionale sale quindi a 121 miliardi che serviranno anche a dare maggiori risorse per i tamponi da parte dei medici di base (70 milioni) e per aumentare i contratti di specializzazione (105 milioni in più nel 2021 e 22 e 109,2 milioni dal 2023 al 2025).

Viene rifinanziato con 100 milioni di euro nel 2021 il bonus mobilità, destinato all’acquisto di biciclette elettriche e non, monopattini e hoverboard. Lo si legge nella bozza della manovra in cui si spiega che le risorse a oggi disponibili non sarebbero sufficienti a coprire le richieste. La misura è finanziata con parte dei proventi delle aste delle quote di emissione di Co2.

Dal primo gennaio 2021 i prodotti derivati dal tabacco, i tabacchi da inalazione senza combustione, le sigarette elettroniche e i prodotti accessori saranno assoggettati ad un’accisa pari al 25% del prezzo di vendita. E’ quanto si legge nella bozza della manovra. La legge di bilancio punta a razionalizzazione il settore dei prodotti da fumo, comprese le sigarette elettroniche, omogeneizzando i profili normativi con quelli vigenti per i tabacchi lavorati. (ANSA).

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