Le Iene e QAnon. Prima o poi doveva accadere. Il programma di Davide Parenti è tornato su quello che è uno dei must complottisti del web. Ovvero la teoria cospirazionista che vede Donald Trump vittima di una setta di pedofili e satanisti, ma che a sua volta il presidente sta combattendo. Il tutto, come viene spiegato nel servizio delle Iene, è nato a Washington, in Connecticut avenue, alla pizzeria Comet (da qui il frequente sinonimo Pizzagate). Nel 2016 Wikileaks pubblica migliaia di mail di Hillary Clinton e del suo staff, tra cui alcune mail apparentemente innocue dove un suo stretto collaboratore, John Podesta, parla di prodotti alimentari con il proprietario della pizzeria.

A quel punto ecco che il sito di estrema destra, 4Chain, comincia a tradurre quella chiacchierata come un linguaggio in codice per coprire un’attività satanista e pedofila, con tanto di sotterraneo pieno di bimbi abusati sotto al forno delle Margherite e Quattro stagioni. Secondo i seguaci di QAnon, quindi, Trump avrebbe accettato di diventare presidente su invito del Pentagono per combattere una guerra sotterranea tra bene e male dove la posta in palio è il controllo dell’America e del mondo. A governare gli Stati Uniti, infatti, sarebbe un gruppo di satanisti che dall’omicidio Kennedy in avanti ha preso potere ovunque nel mondo e controllerebbe un deep state dove opererebbero forze potentissime. Tra i protagonisti di questo deep state ci sarebbero George Soros, Bill Gates, Tom Hanks, Celine Dion, la Clinton e Obama – questi ultimi già giustiziati a Guantanamo quindi quelli di oggi sarebbero dei sosia -, come del resto Michelle Obama che secondo QAnon è un uomo.

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