Che Cristiano Malgioglio sia iconico non c’è certo bisogno di scriverlo e, anche di più, lo è quando rilascia interviste come quella fatta con Rolling Stone, nella quale il paroliere non fa sconti a nessuno. A cominciare da Renato Zero che, intervistato dal Corriere della Sera, a una domanda su Achille Lauro ha risposto “io cantavo la periferia e non ero un clown”: “Su trucco e vestiti sono stato uno dei primi, basta vedere le mie copertine di Scandalo o di Maledizione io l’amo dove Diego Dalla Palma aveva fatto dei disegni straordinari sul mio viso – ha commentato Malgioglio – Certo, ai tempi miei e di Renato Zero era tutto più difficile e siamo stati innovativi. Renato indossava abiti particolari, cosa che io non avrei potuto fare perché mi ispiravo ai cantanti inglesi. Io indossavo Jean Paul Gaultier e Yohji Yamamoto. Ma i clown, vorrei dire a Renato, non si vestono come Achille Lauro. Prima di tutto è molto elegante negli abiti Gucci e poi è un ragazzo diverso da tutti gli altri, per fortuna, visto che in pochi curano il look. Può dire che non gli piace come canta, ma non che sia un clown. Achille Lauro è straordinario, non ha bisogno di essere difeso, però va incoraggiato perché finalmente ha il coraggio di vestirsi come gli pare e con stile. Penso che sia molto più elegante come si veste Achille Lauro oggi rispetto a Renato Zero ieri”. E quanto al chiacchieratissimo coming out di Gabriel Garko al Grande Fratello: “Il fatto che fosse costretto a mentire per le fiction mi fa pensare al tradimento di tutte le donne che avevano perso il sonno sotto le coperte pensando a lui. Però è una circostanza che mi fa sorridere. Nell’ambiente si è sempre saputo che è gay, però io ho rispettato che non volesse dirlo…”. Insomma, un Cristiano in grande forma e senza peli sulla lingua. Uno che si diverte ancora moltissimo: “E vedo che a seguito di ogni mia svolta tutti gli altri mi copiano – ha detto ancora – Dopo Mi sono innamorato di tuo marito stanno dilagando i brani che scopiazzano quel ritmo. Come Ghali in Turbococco dove l’inizio è uguale. Non lo conosco, mi dicono sia bravissimo e se ha preso spunto mi fa molto piacere…”

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