Tutti i giocatori e i componenti dello staff del Napoli sono risultati negativi al tampone dopo il match giocato contro il Genoa il 27 settembre. All’indomani della partita, vinta 6-0 dalla squadra di Rino Gattuso, erano stati scoperti 12 casi di coronavirus nel gruppo-squadra dei rossoblù dopo i due contagi prima del secondo appuntamento di campionato. Le positività tra i genoani sono state confermate anche oggi. I test effettuati non escludono con certezza il contagio, visto il tempo trascorso, ma permettono comunque di tirare un primo sospiro di sollievo. Il Napoli sarà impegnato domenica sera nel big match dell’Allianz Stadium contro la Juventus.

Il focolaio scoperto tra calciatori e staff di Genoa ha creato tensioni e dibattito sulla necessità di sospendere il campionato. Contrario allo stop il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, mentre ha sostenuto la sospensione – e poi corretto il tiro – la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. Per Spadafora “non ci sono le condizioni” per non far scendere in campo tutte le squadre. “I protocolli parlano chiaro”, afferma invece Zampa che ha comunque chiaro che l’ultima parola spetta a Lega Serie A e società. Nel pomeriggio un consiglio di Lega straordinario dovrebbe chiarire la posizione dei club.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Dopo il focolaio Genoa, il campionato in bilico. Zampa: “La Serie A? Va sospesa”. Poi ritratta. Il ministro Spadafora: “Sue parole avventate”

next
Articolo Successivo

Lazio-Atalanta, Gasperini dopo il poker: “Scudetto? Siamo più consapevoli della nostra forza. Quest’anno lotta sarà più equilibrata”

next