“Se il Premio Nobel per la Pace verrà assegnato a Putin, fantastico, se no, non è un problema“. Così il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha commentato in una nota ufficiale la notizia della nomina del presidente Vladimir Putin come candidato al Premio Nobel per la Pace 2021. “Voi tutti sapete che per questo premio vengono nominate le più disparate persone e questa è un’iniziativa di coloro che hanno presentato la candidatura. In questo caso, dal suddetto scrittore”, ha aggiunto precisando che la nomina non è stata un’iniziativa del Cremlino e prendendone le distanze.

Lo scrittore in questione è il russo Sergey Komkov, presidente della Fondazione pan-russa per l’istruzione, membro dell’Accademia Internazionale delle Scienze di San Marino e dell’Accademia Europea d’Informatizzazione (Belgio). Sembra che sia stato lui stesso ad annunciare di aver presentato domanda per la candidatura di Putin al Nobel per la Pace durante una conferenza stampa. Ora spetterà al comitato prendere in considerazione la sua proposta e valutare se inserire o meno il presidente russo tra i candidati finalisti per il prestigioso Premio.

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