Anna Netrebko, star della lirica russa naturalizzata austriaca, è ricoverata in ospedale da cinque giorni a causa di una polmonite da Covid-19. La notizia è stata diffusa dalla stessa cantante con un post sui propri canali Facebook e Instagram, nel quale informa di sentirsi meglio e rassicura sullo stato di salute del figlio Tiago e del marito, il tenore Yusif Eyvazov, entrambi risultati negativi al tampone. “Voglio dirvi – scrive il soprano – che sono risultata positiva al Covid-19. Al momento sto meglio ma ho anche una polmonite legata al Covid-19, per questo ho bisogno di una supervisione medica. Sono molto felice di sapere che Yusif e Tiago sono risultati negativi al coronavirus”. Netrebko e suo marito si erano esibiti il 6 e l’8 settembre al Teatro Bol’šoj di Mosca in una produzione del Don Carlo di Giuseppe Verdi prima opera allestita nel teatro dopo il lockdown, poi bloccata a seguito della positività al Covid del basso Ildar Abdrazakov.

Netrebko, soprano, 48 anni, habitué dei teatri italiani e in particolare della Scala (fu protagonista della Prima dello scorso anno, nella Tosca), si era espressa in modo colorito e singolare (a dir poco) quando erano uscite le nuove regole per assistere e recitare in sicurezza nel post-lockdown. E anche ora ostenta uno spirito battagliero: “Andrà tutto bene! Il diavolo non è così terribile come viene descritto” scrive. “Sapevo ovviamente che ci sarebbe stato sempre il rischio di essere infettata – spiega la diva – Ma non mi pento di essermi esibita perché credo fermamente che abbiamo bisogno di cultura, ora come sempre. Dovrei riprendermi completamente grazie alle meravigliose cure che sto ricevendo”. Maxim Berin, manager russo del soprano, ha dichiarato in un’intervista telefonica al New York Times che la cantante non stava bene dal 9 settembre, “ma ora mi ha detto che si sta riprendendo”. Già altre star della lirica sono state colpite nei mesi scorsi dal Covid, tra questi anche Placido Domingo.

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