È stato ritrovato il corpo senza vita di Simona Bimbi, l’educatrice di 46 anni di Forcoli (Pisa) che aveva fatto perdere le proprie tracce da martedì scorso. La donna è stata ritrovata a bordo della sua auto in fondo ad un dirupo a Chianni, sempre nel Pisano. A notare l’auto, peraltro seminascosta tra rovi ed alberi, alcuni dei volontari che da giorni sono impegnati nelle ricerche.

Le ricerche nel Pisano, sotto il coordinamento della prefettura, erano iniziate tre giorni fa, ma la scomparsa risaliva a martedì 18 agosto. La donna, separata, madre di due figlie, educatrice in un nido d’infanzia privato, era scomparsa, a bordo della sua auto, è andata via da casa. Proprio per questo motivo, per aiutare il numeroso personale impegnato nelle ricerche, carabinieri, protezione civile e personale della Misericordia di Forcoli, era stato divulgato il modello ed il numero di targa dell’auto della donna. A denunciarne la scomparsa erano stati i familiari che avevano perso ogni contatto.

La macchina, anche alla luce del cartello stradale divelto, avrebbe tirato dritto a una curva a gomito, precipitando per 40 metri. I carabinieri, da subito impegnati nelle indagini, non possono dire con certezza se si tratti di un incidente o di un suicidio. Ieri alla donna era stato rivolto un appello dal marito Maurizio Cheli, dal quale si era separata da circa un anno: “Torna a casa, i problemi si risolvono”. “Era preoccupata perché non avendo un lavoro da dipendente, il lockdown le ha pesato molto – ha detto l’uomo – Aveva investito in un’attività (un asilo, ndr) tutta la speranza e la fiducia che meritava”. Simona era socia con altre maestre di una cooperativa per gestire servizi educativi all’infanzia. La coppia, seppur separata da circa un anno abita a pochi metri l’uno dall’altra, sullo stesso pianerottolo, una scelta fatta per amore delle due figlie, per aiutarle a superare al meglio questo periodo transitorio. “Non so cosa le sia scattato nella testa forse qualcosa sul nostro rapporto, il lavoro o suoi problemi personali, proprio non lo so, ma sono invece certo che se avesse voluto prendere qualche giorno solo per sé avrebbe avvisato”.

“È un momento molto difficile da superare. Ora serviranno ulteriori accertamenti per capire cosa è successo a Simona” ha detto Francesca Zuccoli, l’avvocato della famiglia di Simona Bimbi. Il legale è stato delegato dalla famiglia a parlare in questo momento. “Proprio ieri avevo incontrato il fratello ed insieme anche alla presidente regionale dell’associazione Penelope (per i familiari delle persone scomparse) c’eravamo confrontati con analisti, tecnici, forze dell’ordine e ricercatori – spiega Zuccoli -. Quello che hanno svolto fino adesso è stato un lavoro accorto, serio e capillare, ora serviranno ulteriori accertamenti per capire che cosa è successo a Simona”. “Una volta appresa la terribile notizia questa mattina – conclude l’avvocato – la preoccupazione più grande del fratello era quella di comunicarla agli anziani genitori e alle nipoti che hanno sperato fino all’ultimo che la mamma venisse ritrovata in vita”.

“Purtroppo è andata a finire nel modo in cui non speravamo – dice il sindaco di Palaia, Marco Gherardini – La nostra comunità si stringe attorno alla famiglia Bimbi la nostra è una piccola realtà, ci conosciamo tutti, Simona era molto conosciuta e non ci aspettavamo che finisse così. Questi ultimi cinque giorni sono stati molto intensi, ringrazio le autorità e tutti i volontari che ci hanno supportato nelle ricerche, anche le squadre di cacciatori e semplici cittadini che ci hanno dato una mano”.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Milano, 18enne sequestrato e picchiato: filmato online su Instagram. La vittima: “Ho avuto paura di morire”

next
Articolo Successivo

Una 17enne con parapendio atterra in un canale e muore annegata

next