Lettera alla Ministra della Pubblica Istruzione Signora Azzolina

Gentile Ministra,

ai bambini piace sapere che quando la mamma dice: “Stai fermo!”, dice una sciocchezza perché la Terra gira su se stessa a più di mille chilometri all’ora, e contemporaneamente gira intorno al Sole a più di 100 mila kmh e il sistema solare gira intorno alla galassia a più di 700mila kmh; senza contare che anche la nostra galassia si muove a più di 2 milioni di chilometri all’ora… Quindi come fa un bambino a stare fermo?!?

Questo interessa ai ragazzini. Me ne accorgo ogni volta che vado a recitare in una scuola il mio spettacolo sulla meravigliosa assurdità delle scoperte scientifiche.

Un compito essenziale dell’insegnamento dovrebbe essere comunicare lo stupore immenso che vivono gli scienziati di fronte alla realtà: più ne sappiamo e più siamo stupefatti.

I libri di scienze sono veramente avvilenti, perché sostanzialmente trattano gli studenti come imbecilli fornendo loro una banalizzazione della realtà che non può appassionare perché è priva della vertigine che dà l’incomprensibile, l’incommensurabile, l’inconoscibile.

Il messaggio dei libri di scienze è: sappiamo tutto e adesso te lo spieghiamo.

Si censura la scienza che ci dice che questo universo è qualche cosa di veramente folle (come ebbe a dire Einstein).

E quando si censura la scienza è grave, soprattutto se lo si fa a scuola.

Pensa te che fino alle superiori non si parla neanche di Teoria dei Quanti, che invece quando la racconto ai bambini di terza elementare si rotolano per terra dal ridere. È entusiasmante sapere che vivi su un pianeta dove forse ti capita di non esistere per un miliardesimo di secondo ogni tanto: per un micro istante sei solo una nuvola di vibrazioni e poi ritorni ad avere un corpo solido che se caschi ti fai male. Che poi non è che sbatti veramente per terra. È solo un effetto calamita al contrario che ti dà la sensazione di prendere una culata per terra. Per non parlare del fatto che in ogni singolo secondo ci sono dei fantamiliardi di fotoni che ti attraversano da parte a parte con degli altri aggeggini molto piccoli, tipo protoni, gluconi, mesoni, nasoni che anche loro ti passano attraverso.

Tanto che per fermarli e cercare di fotografare un bosone che era difficile da prendere, gli scienziati hanno dovuto fare un tunnel sotto il Gran Sasso, che già di per sé è parecchio grande – sennò lo chiamavano Piccolo Sasso – ma siccome non bastava poi hanno scavato una grotta immensa, poi hanno costruito uno scudo fermaparticelle spesso 12 metri, con uno strato di piombo, poi cemento, plastica, sabbia, palline di ferro, calzini usati, sbarrette di rame, fogli di zinco, fette di formaggio e un sacco di altra roba. Solo così diminuivano i miliardi di particelle subatomiche che passavano comunque e c’era meno casino e potevi sperare di beccare il bosone di Higgs e fargli la foto.

E che dire della biologia? Perché non far sapere ai giovani che la vita era veramente una cosa improbabile? Tant’è che solo una volta in miliardi di anni è successo che una cellula si sia assemblata. Alcuni milioni di molecole si sono trovate nello stesso punto, grande poco più di un millesimo del puntino che sta alla fine di questa frase, c’erano proteine, un involucro oleoso, il dna, i mitocondri e migliaia di altri aggeggi. Uno può pensare che un involucro oleoso non sia molto solido ma al livello delle misure della cellula l’olio è resistente come il ferro. È assurdo ma è così. E tutta questa roba si è messa assieme una volta sola; ed è stata capace di replicarsi e ha dato vita a tutti gli esseri viventi. Tutte le piante, i microbi, gli insetti e gli animali, funghi, muffe e giraffe comprese, hanno lo stesso linguaggio del dna, perché tutte discendono dalla stessa unica prima cellula. Incredibile, eh? Pare proprio che sia così! Teoricamente possiamo scambiare pezzi di dna con una pianta di lattuga e farci crescere delle foglioline sui polsi per quando hai fame. È una cosa da non fare perché fa schifo ma è interessante sapere si potrebbe fare!

Ma la cellula è incredibile anche perché dentro c’è il dna che contiene tutte le informazioni su come la cellula deve essere, in ogni cellula umana, che è invisibile, c’è addirittura più di un metro di doppio filamento di dna… Immagina quanto è sottile questo filamento perché in un millesimo di millimetro ne entri un metro e ci sia posto anche per milioni di altre cose.

Senza contare che ci sono anche i mitocondri che hanno un loro dna, diverso da quello della cellula. I mitocondri sono pazzeschi perché sono protoesseri, che non sono proprio cellule ma hanno il loro dna e senza di loro la cellula non può esistere. Praticamente la cellula è una cooperativa dove si sono uniti due portatori di un diverso dna. Una cooperativa!!!

La Coop sei tu!

Sei una cooperativa anche perché hai decine di miliardi di cellule dentro, e anche decine di miliardi di batteri buoni, che ti amano e credono che tu sia Dio. E senza di loro non potresti vivere. Ad esempio, sono loro che ti predigeriscono quel che mangi. Lo so che è disgustoso sapere che ci nutriamo di cacca di batteri ma la realtà è dura e tu, bambino, è meglio che lo scopri subito così cresci più tosto.

Sapere che sei una moltitudine aumenta l’autostima, che, come ben Lei sa, cara ministra, è un fattore sociale che galvanizza il Pil!

A questo punto Le vorrei parlare delle bugie dei libri di testo sugli atomi, cara ministra, non so se ha idea di quanto siano falsi sugli atomi, e sui quark poi… Ma lo spazio è finito. Ne riparliamo appena mi permettono di pubblicare un altro post.

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