Una donna di 32 anni è stata uccisa a colpi di pistola dal compagno davanti alla webcam del computer della figlia di 10 anni che stava seguendo le lezioni online. Ad assistere all’intera drammatica sequenza non è stata solo la piccola che era in casa ma anche i suoi compagni di scuola che erano collegati per la prima lezione dopo l’avvio dei corsi online, così come l’insegnante che stava tenendo la lezione online su Zoom. È quanto accaduto martedì mattina a Indiantown, nello stato della Florida, in Usa, come riferisce l’Independent: la 32enne Maribel Rosado-Morales è stata uccisa con diversi colpi di pistola dal compagno Donald Williams, 27 anni.

Erano passati pochi minuti dopo le 8 quando dalla webcam della bimba di 10 anni anni si sono iniziate a sentire urla e minacce. Poi, all’improvviso, gli spari. L’insegnante ha dichiarato di aver visto la bambina portarsi le mani alle orecchie poco prima che saltasse il collegamento. Secondo quanto ricostruito, infatti, lo stesso computer usato per la lezione è stato frantumato da un proiettile e anche la piccola ha rischiato di essere colpita. La maestra aveva capito che era in corso una lite furibonda e ha silenziato la webcam per evitare che gli altri piccoli ascoltassero ma non credeva che si potesse arrivare all’omicidio.

Il 27enne è stato poi arrestato dalla polizia con l’accusa di omicidio: secondo quanto è emerso dalle indagini, la lite sarebbe esplosa per futili motivi, dopo un commento pubblicato su Facebook dalla madre della bambina. Lui ha afferrato una pistola che risulta rubata in un furto e ha aperto il fuoco incurante della presenza della bimba e di altri minori in casa.

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