La buona notizia? Nel 2019 sono state rubate circa 10 mila auto in meno rispetto al 2018, per un totale di 95.403 unità (oltre 261 al giorno e 11 ogni ora). Ora viene la cattiva: è calato drasticamente pure il numero delle vetture ritrovate, pari al -36%, per un totale di 34 mila unità. Delle altre 61 mila si sono invece perse le tracce. La refurtiva finisce sui mercati esteri o per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio. Precedentemente il percentile dei recuperi era del 40%. Va detto, comunque, che trascorse le prime 24 ore dal misfatto le possibilità di rintracciare l’auto rubata si riducono al minimo.

Dati che emergono dal “Dossier sui Furti d’Auto”, elaborato da LoJack Italia , società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno sul 2019 e li ha integrati con quelli provenienti da elaborazioni e report nazionali e internazionali sul fenomeno. Maglia nera di questo odioso fenomeno spetta alla Campania: qui avviene un furto su quattro, per un totale di 23.554. Seguono Lazio (17.021), Puglia (16.389), Sicilia (13.178) e Lombardia (10.013). Complessivamente, in queste Regioni si registra l’84% delle sottrazioni.

Campania e Lazio, poi, rispettivamente con il 33% e il 26% dei recuperi, sono le Regioni in cui le Forze dell’Ordine incontrano maggiori difficoltà nel riportare a casa i veicoli. Più nel dettaglio, le città maggiormente interessate dal fenomeno sono Napoli, con 17.767 furti, Roma (15.835 sottrazioni) e Catania (7.441). Completano questa disonorevole classfica Bari (6.595), Milano (6.523), Torino (3.857), Foggia (3.437), Palermo (3.254), Caserta (2.961) e Barletta-Andria-Trani (2.560).

Le auto più rubate? Quelle più vendute del mercato: Fiat Panda (11.299 sottrazioni), Cinquecento (7.989) e Punto (6.664); seguono Lancia Ypsilon (4.540) e VW Golf (2.301). Ecco perchè Fiat è il brand più a rischio, con 36.847 veicoli rubati, pari a circa il 39% dei furti nazionali. Anche se vengono recuperate fino al 44% dei casi. Ciò non succede con Ford (solo il 31% viene recuperato), Volkswagen (28%), Renault (27%), Opel (28%), Mercedes (21%), Audi (28%), Smart (27%).

Attenzione, però, perchè sono lievitati anche i furti di suv, che hanno fatto segnare un +11% e 5.140 sottrazioni: quella più a rischio è la Nissan Qashqai (917 unità sottratte e + 49% rispetto al 2018). Nella top 5 dei più rubati è seguito da Range Rover Sport (502), Range Rover Evoque (374) Kia Sportage (323) e Toyota RAV 4 (321). E, purtroppo, meno di un suv rubato su tre viene ritrovato dopo il furto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Emissioni CO2, i costruttori sono ancora lontani dai target dell’Unione Europea

next
Articolo Successivo

Patente, in Giappone sconti sui funerali per gli ultrasettantenni che la restituiscono

next