Paura a Madrid per l’invasione della mosca nera. Lo segnalano diversi siti web spagnoli. L’insetto, appartenente alla famiglia Simuliidae, misura tra i 3 e i 6 millimetri, e ha il corpo più simile a quello di una vespa. La puntura è molto fastidiosa, anche se, per come raccontano diversi esperti entomologi, ci si accorge di essere stati punti tempo dopo rispetto al pizzico fatale, perché la mosca nera quasi non appoggia le zampette sulla pelle all’atto di pungere. Secondo gli esperti la proliferazione di questo insetto nelle aree attorno a Madrid è dovuta alla scarsa manutenzione dei letti dei fiumi durante il lockdown accoppiata al ritorno dell’anticiclone africano che stazione da settimane sulla Spagna e che ha portato alle solite bollenti temperature. In aree come Valdebebas, San Fernando de Henares o Coslada si stanno già registrando parecchie visite di emergenza per le persone con punture che causano grande gonfiore.

I media spagnoli sconsigliano le persone più a rischio, come anziani e bambini, di camminare vicino a fiumi, torrenti o cascate. Una portavoce della Società Spagnola di Medicina di Emergenza (SEMES), ha spiegato che è hanno maggiore efficacia i repellenti con la più alta concentrazione di DEET (dietiltoluamide). Allo stesso tempo si invita gli escursionisti che vanno per fiume nell’area madrilena di indossare pantaloni lunghi, maniche lunghe e calze. Il morso di mosca nera si manifesta con un punto rosso al centro. Nel Nord degli Stati Uniti e in Canada, dove l’insetto è presente da decenni, la sua concentrazioni in sciami porta addirittura alla morte i capi di bestiami degli allevamenti all’aria aperta.

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