Si chiama pseudoterranova azarasi ed è un parassita lungo 38 millimetri e largo circa 1,5. Una ragazza di 25 anni si è ritrovata questo ‘verme’ vicino alla tonsilla sinistra ed è andata al St. Luke’s International Hospital di Tokyo con sintomi come mal di gola e tosse. A quanto pare il parassita si sarebbe sviluppato dopo che la giovane donna ha mangiato sashimi (piatto giapponese a base di solo pesce crudo): la donna sentiva dolore ma mai avrebbe immaginato di avere un “verme nero” alla base delle tonsille. “L’infezione orofaringea è rara – hanno reso noto i medici che hanno curato la donna – si avverte come “formicolio alla gola” e tosse. I casi sono in aumento perché lo è il consumo di pesce crudo, inclusi sushi e sashimi”. Secondo la rivista scientifica American Journal of Tropical Medicine and Hygiene, dove è stata pubblicata una ricerca su questo caso, il parassita era ancora allo stadio di larva: in una fase successiva. si sarebbe depositato nello stomaco e sarebbe stato rimosso con una endoscopia. Un caso unico? Non proprio. Questo parassita della famiglia dell’Anisakis è tipico del pesce crudo e sono circa 20 mila all’anno i casi di anisakidosi. Una corretta conservazione e un corretto trattamento del pesce sono basilari per evitare che questo tipo di parassiti si insedino nel corpo dell’uomo.

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