Da Montecitorio alla conduzione di un programma tv: Nunzia De Girolamo cerca un posto al sole sul piccolo schermo ed entra direttamente dalla porta principale. Salvo colpi di scena l’ex deputata di Forza Italia ed ex Ministra del Governo Letta sarà nei palinsesti Rai della prossima stagione che saranno presentati alla stampa il 16 luglio. Uno spazio al sabato sera, un debutto su Rai1 in seconda serata da novembre con “Ciao Maschio!“, titolo per ora provvisorio. Una formula che ricorda, almeno nelle intenzioni, con interviste al maschile il vecchio Harem condotto da Catherine Spaak dal 1988 al 2002.

Ospiti solo uomini e un argomento a puntata come filo conduttore di un dialogo sulle tematiche di attualità. La trasmissione sembra anche richiamare a una pellicola di Marco Ferreri del 1978 dal titolo, appunto, Ciao maschio. Dopo la mancata elezione alla Camera dei Deputati per la De Girolamo si sono aperte nuove collaborazioni televisive: da opinionista su La7 a Non è l’Arena di Massimo Giletti alla partecipazione come concorrente a Ballando con le stelle in coppia con Raimondo Todaro a marzo 2019. Nei mesi scorsi l’ex ministra ha partecipato a Stasera tutto è possibile e con Le Iene ha organizzato uno scherzo al marito Francesco Boccia.

Dal 2011 la coppia è convolata a nozze, la nascita del loro amore suscitò molta curiosità proprio perché appartenenti a schieramenti politici opposti. Boccia, ancora in politica con il Pd, è un ministro del governo Conte bis, dal 5 settembre 2019 è il responsabile del dicastero per gli affari regionali e le autonomie. Il loro rapporto, che ha portato alla nascita della piccola Gea nel 2012, potrebbe suscitare polemiche per il suo sbarco alla conduzione di un programma sulla prima rete del servizio pubblico. Il nome della De Girolamo nelle scorse settimane era circolato anche per la conduzione di Linea Verde e addirittura in corsa per il dopo Cuccarini a La Vita in Diretta.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ciao Darwin, dagli Stati Uniti arriva l’accusa di razzismo per il programma di Bonolis. Ecco perché

next
Articolo Successivo

Io e Te, Pierluigi Diaco litiga con Corinne Clery: “Pensi quindi che io dica bugie?”

next