Quattordici persone si sono sentiti male dopo aver mangiato in una delle pizzerie “da Sorbillo”, a Napoli, forse in via dei Tribunali. A dare la notizia è Il Mattino secondo cui si tratta di giovani, tutti di età tra i 20 e i 25 anni, che hanno accusato gli stessi sintomi riconducibili a un’intossicazione alimentare, quali nausea, vomito e diarrea. I primi dieci hanno chiamato i soccorsi al 118 negli stessi minuti: di questi, sette sono stati ricoverati in ospedale, e altri tre hanno invece rifiutato il ricovero. Dopo le cure e alcune ore sotto osservazione, sono stati tutti dimessi e le loro condizioni di salute sono buone.

Sono stati loro stessi a spiegare ai soccorritori di essersi sentiti male dopo aver mangiato “nella pizzeria Sorbillo“, ma non è chiaro di quale locale si tratti, anche se Il Mattino parla di quello in via dei Tribunali. A Napoli ci sono infatti varie pizzerie Sorbillo. Il nome è lo stesso, ma i proprietari diversi e in alcuni casi assolutamente indipendenti tra loro, pur se legati da vincoli di parentela.

Sulla vicenda è intervenuto il famoso pizzaiolo Gino Sorbillo: “Nella mia pizzeria, al centro storico non serviamo altro che pizze, tutte cotte al forno con ingredienti scelti e selezionati. Per cui credo di non avere alcuna responsabilità – ha chiarito -. In ogni caso sono dispiaciuto perché comunque questi ragazzi hanno avuto una spiacevole esperienza mai capitata in una nostra pizzeria. Anche se non posso avere la certezza non credo che siano venuti a pranzare da me e comunque sulle centinaia di clienti avuti nessuno si è lamentato. In questo caso c’è stata, prima del pranzo, la consegna di una torta fatta in casa che mi era stato chiesto di conservare in frigorifero e che poi è stata servita al tavolo. Attribuisco i sintomi accusati da alcuni commensali di quel gruppo proprio alla torta”, ha concluso.

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