“Mi rendo conto che dopo tre mesi di chiusura, con l’estate e il caldo c’è voglia di normalità. Ma i dati dell’ultima settimana hanno registrato un leggero aumento dei positivi. Si tratta di poche unità, il che significa che andiamo avanti, ma il numero non scende. Il covid è tra noi. E il fatto che in questo momento ci sia la percezione che la virulenza è minore non deve farci abusare “. Sono le parole del ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, nel corso della trasmissione “Omnibus”, su La7.

E aggiunge: “Il virus non ci sarà più quando il ministro della Salute ci dirà che è sconfitto, ma a quel punto avremo già assunto il vaccino presumibilmente. E non siamo in quella situazione. Oggi il virus è sotto controllo per il rafforzamento delle reti territoriali della sanità e per il sacrificio degli italiani con il lockdown. Ma il virus non è scomparso. Le mascherine non sono un gadget ma vanno utilizzate sempre. Gli assembramenti che si stanno vedendo sono uno schiaffo, una mancanza di rispetto per chi non c’è più e per i medici e gli infermieri, che fanno ancora un lavoro difficilissimo e complicato”.

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