Il sindacalista dell’Usb Aboubakar Soumahoro, da anni impegnato nelle battaglie per i diritti dei braccianti e dei lavoratori delle campagne, si è incatenato questa mattina nei pressi della sede degli Stati Generali e ha iniziato uno sciopero della fame. La protesta, fa sapere il sindacato, “andrà avanti finché il governo non ascolterà il grido di dolore degli invisibili e degli esclusi, come i braccianti dimenticati dalla cosiddetta regolarizzazione prevista nel decreto Rilancio”. Gli stessi “che a giugno hanno visto morire Mohamed Ben Ali, nell’incendio della sua baracca a Borgo Mezzanone, e Adnan Siddique, ucciso dai caporali a Caltanissetta”. Al Governo riunito in questi giorni a Villa Pamphili, Soumahoro chiede risposte su 3 proposte. Il primo punto riguarda la riforma della filiera agricola, pensata in modo da “liberare gli agricoltori e i braccianti dallo strapotere dei giganti del cibo che favoriscono il caporalato”. Il secondo tocca invece le politiche migratorie, con la richiesta di cancellare gli accordi con la Libia e i decreti sicurezza. Infine la proposta di un “Piano nazionale emergenza lavoro per assorbire tutte le persone che hanno perso e che rischiano di perdere il posto per questa emergenza sanitaria”. Soumahoro è a Villa Pamphili insieme a una delegazione di braccianti

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ex Ilva, Conte: “L’investitore pubblico sarà Invitalia. Il piano di ArcelorMittal? Assolutamente Inaccettabile”

next
Articolo Successivo

Cassa integrazione, la tabella dell’Inps non dice tutto sui pagamenti arretrati. “Ma dietro i ritardi c’è un sistema barocco che va riformato”

next