Quest’anno per fare il cambio gomme stagionale abbiamo avuto un po’ di tempo in più per via dell’emergenza Coronavirus, che ha portato il Ministero dei Trasporti a estendere il termine ultimo dal 15 maggio al 15 giugno.

Solitamente, infatti, agli automobilisti è concesso un mese di tempo per mettersi in regola con le disposizioni sul cambio gomme stagionale: ciò significa che quando scatta l’obbligo il 15 ottobre per quelle invernali, si ha tempo fino al 15 novembre per adeguarsi senza ricevere sanzioni; allo stesso modo, da quando termina il periodo invernale e scatta l’obbligo di montare pneumatici estivi (15 aprile), si ha tempo per cambiarli fino al 15 maggio.

Il lockdown che ci ha costretti a casa fino al 4 maggio, però, ha reso necessario fare una proroga a quest’ultima data, così che la circolare del Ministero dei Trasporti ha determinato, quest’anno, come scadenza definitiva il 15 giugno.

Dalla prossima settimana, quindi, non sarà più possibile circolare con pneumatici invernali con marcatura M+S e soprattutto con codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione del veicolo: questo vuol dire che i nuovi pneumatici da montare dovranno, per obbligo di legge, riportare un codice di velocità uguale o superiore a quello del veicolo.

Ma ancora, come sottolineano Assogomma e Federpneus, ciò significa che non tutti i pneumatici invernali dovranno essere obbligatoriamente sostituiti a prescindere, poiché la discriminante che provoca la sanzione da parte delle forze dell’ordine (che può andare da 87 a 348 euro e in alcuni casi prevede anche il ritiro della carta di circolazione) riguarda proprio il codice di velocità riportato su di essi.

Le gomme stagionali però differiscono per mescole che, a seconda della stagione, si adattano alle condizioni climatiche tipiche che determinano una diversa aderenza all’asfalto: quindi se non si utilizzano gomme “all season”, è sempre meglio montare per ogni stagione quelle adeguate.

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