“Non voglio declamare opere immaginifiche. Non a caso ho parlato di una rete infrastrutturale-viaria che è inaccettabile. C’è tanto da fare e quando avremo la possibilità di programmare e realizzare i progetti che ho citato (infrastrutture in Sicilia e in Basilicata, collegamenti tra Roma e Pescara, alta velocità a Venezia, ndr), mi sederò a un tavolo e senza pregiudizi valuterò anche il ponte sullo Stretto“. Risponde così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a chi in conferenza stampa gli chiedeva se avesse valutato di programmare i lavori sullo Stretto di Messina. Due giorni fa Matteo Renzi aveva dichiarato che serviva più del reddito d’emergenza per sconfiggere la povertà. Concetto ribadito oggi: “Costa più non farlo che farlo”.

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