Ma non potevano pensarci prima? 55 giorni di quarantena ( dovremmo anche deciderci a cambiarle nome), metto mezza narice fuori casa, provando quell’incredibile senso di liberazione, devo andare in banca in piazza Cordusio. Evito i mezzi pubblici ( inutile intasarli), e rimango basita, sventrata una buona parte dell’asfalto, mica una buca da riempire last minute!

All’ombra della Madonnina, sbudellamenti da lavori in corso. Nessuno mette in dubbio che la manutenzione della strada sia imprescindibile ma avendo avuto due mesi di strade deserte senza anima viva, sarebbe stato un bel pensare approfittarne, o no?

Frontiere di pensiero. In tivù Walter Ricciardi, medico chirurgo, consigliere di Conte e financo rappresentante italiano dell’Oms, non mi convince più. L’onnipresente tuttologo intervistato da Franco Di Mare ancora una volta elogiava il “modello cinese” per le loro “straordinarie” ( ma va…) misure di contenimento, sostenendo che la Cina allo stato attuale fosse a contagio zero. Proprio nelle stesse ore in cui tutte le news del mondo riportavano allarmanti nuovi casi di contagio a Wuhan di persone che non avevano mai lasciato la città.

Ma il Worldometer provvedeva subito a “cancellare” dalle loro statistiche i 17 casi. Forse il numero 17 gli portava sfiga? Anche Milena Gabanelli se lo chiede: ma chi comanda davvero all’Oms? C’è chi dice che l’Oms, presidio cruciale della Sanità mondiale, abbia favorito la Cina posticipando già da gennaio gli allarmi, tardando a definirla pandemia per compiacere i cinesi.

Per l’Oms si trattava solo di una “Global Emergency”. Chiaro che si stanno giocando una grande fetta della loro credibilità. Dovranno comunque rispondere del ritardo con cui è stata comunicata la pandemia. E solo un’inchiesta internazionale indipendente potrà chiarire se davvero l’organizzazione, istituita dall’Onu nel 1948, abbia commesso errori. E che venga al più presto.

Le strade che conducono all’Oms sono infinite, il Worldometer, controllato dal WHO, fino al mese scorso ancora ne tesseva le lodi: “The World Health Organization (WHO) praised China for its incredible commitment to isolate the virus and minimize the spread to other countries“. La dicitura è stata appena rimossa perché suonava davvero come una presa per i fondelli.

Il dottor Ricciardi, che da giovane voleva fare l’attore, ha solo sostituito il desiderio di visibilità su grande schermo al più piccolo!

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