Nuovo scontro sui social per Chef Rubio: dopo la polemica con il cantante Mahmood (che ha etichettato, senza spiegazioni, filo-israeliano) ha definito il giornalista e conduttore Enrico Mentana “il peggior sionista”, scatenando un botta e risposta su Twitter durato tre giorni.

Tutto nasce dalla trasmissione di Diego Bianchi su La7, Propaganda Live, dove il vignettista Zerocalcare ha parlato della situazione del popolo curdo, tema da sempre seguito dal disegnatore (a cui ha dedicato il libro Kobane Calling). A quel punto lo chef romano scrive un tweet in cui si domanda perché non venga menzionata la questione palestinese. “Me so chiesto, famme anna’ a vede se hanno mai fatto vignette sulla Palestina visto che fanno l’amici dei Curdi? Magari me le so perse”. Nello screen postato si vede che il disegnatore Makkox, braccio destro del conduttore Diego Bianchi, ha bloccato chef Rubio sui social.

Ma è nei commenti a quel post che viene coinvolto il direttore del Tg La7, Enrico Mentana, definito da Rubio come “il peggior sionista”. Lo screen di questo scambio di battute viene postato dallo stesso Mentana sui propri profili social, con la didascalia “lo chef del Paese”. Subito risponde Rubio: “Almeno io parlo li mortacci vostra, e parlo senza prende na lira”. Da cui la polemica sulla bacheca Twitter del cuoco ex rugbista si allarga a tutti i giornalisti “incapaci di svolgere la loro missione”.

Visualizza questo post su Instagram

Lo chef del paese

Un post condiviso da Enrico Mentana (@enricomentana) in data:

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Lynn Shelton morta, la regista di Humpday, Mad Men e Glow aveva 54 anni. “Aveva una rara patologia non diagnosticata”

next
Articolo Successivo

Prenotazione impossibile per una cena, l’ironia del ristoratore: “Finiti i termoscanner, all’ingresso solo termometro rettale”

next