Giovanna Botteri è finita nel mirino degli haters e Striscia la Notizia ha ripreso senza indugio i commenti riguardanti l’aspetto della giornalista e corrispondente del Tg1 facendone un servizio con la voce narrante di Michelle Hunziker. Mentre la Botteri ha risposto alla solidarietà dei sindacati e delle associazioni di categoria con una lettera, in molti sui social hanno preso le difese della corrispondente e soprattutto si sono fatti delle domande su Michelle Hunziker che, insieme all’avvocato Giulia Bongiorno, ha fondato l’associazione Doppia Difesa, sul cui sito si legge: “Sensibilizza l’opinione pubblica e aiuta le vittime di discriminazioni, abusi e violenze a dire basta. Non accettare mai disparità e discriminazioni. Pretendere sempre rispetto reciproco“.

“Scioccamente’ attaccata per un aspetto fisico non da red carpet ma non riesco a quantificare la vastità del ca*** che gliene frega visto che è donna che porta sostanza magari sacrificando la forma. È una coltellata che sia Michelle Hunziker che conduce”, si legge. E ancora: “Giovanna Botteri secondo me è una grande giornalista! Comunque complimenti alla Hunziker per la coerenza…non era quella che si batteva per le donne?”, “Da fondatrice di Doppia Difesa come hai fatto a deridere una donna per il proprio aspetto! Hunziker dovresti chiedere scusa a Giovanna Botteri e a tutte le bambine, ragazze e donne che purtroppo subiscono determinate bassezze. Anche se per lavoro avresti potuto rifiutare”. I tweet sono tantissimi. E alcuni, oltre alle critiche alla scelta del tg satirico, aggiungono insulti e body shaming a danno della stessa conduttrice: non rendendosi conto, evidentemente, che così replicano in modo ancora più pesante proprio quegli atteggiamenti che sarebbero l’oggetto della loro critica

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Boris Johnson e la compagna Carrie danno al figlio il nome dei medici che hanno salvato il premier

next
Articolo Successivo

Coronavirus, tra smart-working e riunioni con gli amici la videochiamata diventa quotidiana: i 15 errori “tipo” (tutti da ridere) secondo i The Jackal

next