Spagna e Stati Uniti. Sono questi i Paesi che oggi nel mondo, oltre all’Italia, preoccupano di più rispetto all’epidemia che in tutto ha contagiato oltre 800mila persone e ne ha uccise più di 40mila. Guardando proprio alla Spagna, nelle ultime 24 ore ha raggiunto un nuovo picco di decessi, che sono stati 849, per un totale di 8.189 e 94.417 contagi complessivi, 10mila nell’ultimo giorno. Gli Usa – che iniziano a usare test pronti in 13 minuti e dove tanti Stati hanno deciso di non curare contro il Covid 19 disabili e malati psichici – doppiano la Cina per numero di casi (162.168) e la superano per vittime, che sono 3500. Più di quelle dell’11 settembre (2.974), scrive il Washington Post. E chi è senza assicurazione sanitaria è tagliato fuori dall’assistenza: è successo a un 17enne che è morto in California dopo essere stato rifiutato dall’ospedale. “Il venerdì prima di morire era in salute, il mercoledì è morto”, ha detto R. Rex Parris, il sindaco di Lancaster, la cittadina dove il teenager è morto, usando il caso per invitare tutti a stare a casa. “Non aveva l’assicurazione sanitaria e non lo hanno curato”, racconta riferendosi al pronto soccorso dell’ospedale dove si era inizialmente curato, suggerendogli di recarsi a un ospedale pubblico.

Il Belgio registra la vittima più giovane in Europa: è una bimba di 12 anni. Nei giorni scorsi è morta in Francia, dove oggi si è registrato il record di vittime in 24 ore (499, che fa salire il totale a 3.523), un’adolescente di 16 anni e in Portogallo di un ragazzo di 14. E secondo l’istituto nazionale di statistica, nel Regno Unito il numero di decessi potrebbe essere del 25% superiore a quanto finora registrato (1.415). Intanto il Paese registra altri 393 morti, il numero più alto dall’inizio dell’epidemia.

In Grecia una nave da crociera con 383 persone a bordo è stata messa in quarantena vicino ad Atene dopo che 20 passeggeri sono risultati positivi al test per Covid-19. Solo 33 ospiti e membri dell’equipaggio sono greci secondo la Guardia Costiera che non ha però dato informazioni sulle nazionalità del resto delle persone a bordo.

Donald Trumpsecondo cui meno di 100mila morti negli Stati Uniti sarebbe un “buon lavoro”– ha spiegato che da Washington arriveranno in Italia 100 milioni di dollari di materiale sanitario, “oltre ai respiratori che gli Usa – ha ricordato – stanno già inviando al nostro Paese come alla Spagna e alla Francia “Giuseppe era molto contento”. A New York è arrivata la nave-ospedale della marina USNS Comfort – che servirà ad accogliere i pazienti che hanno malattie diverse da Covid-19 – e il dipartimento della salute ha dato notizia della prima morte di una persona minorenne, senza precisare la sua età. Il governatore dello Stato Andrew Cuomo ha riferito che suo fratello Chris, noto giornalista della Cnn, è risultato positivo ed è in isolamento domiciliare. Poi, spiegando che il picco in città è atteso tra 14-21 giorni, ha detto che “nessuno sa quando si tornerà alla normalità, a New York di certo non avverrà presto”. Nello stato di New York i casi di coronavirus confermati sono 75.795 e 1550 le persone morte.

Intanto la Russia ha approvato il disegno di legge anti-coronavirus con il quale affida al governo la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza in tutto il Paese e introduce aspre pene detentive (da due a sette anni di carcere) e multe salate per chi non rispetta la quarantena e favorisce la diffusione della malattia. La situazione in Iran intanto continua a peggiorare: stando alle cifre ufficiali – sottostimate rispetto al reale impatto dell’epidemia secondo ricercatori ed esperti – nelle ultime ore si sono registrati 141 morti, portando a 2.898 il numero totale dei decessi nel Paese. Rinviati al 2022 i Giochi del Mediterraneo che dovevano tenersi nel 2021 a Orano, in Algeria.

Nel mondo, riferisce la John Hopkins University, sono 800.049 i contagi, 38.714 i decessi. Gli Stati Uniti, con oltre 164mila casi, sono il Paese al mondo con più contagiati seguiti da Italia (101.739), Spagna (94.417), Cina (82.272) e Germania (68.180).

Spagna – Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 849 nuovi decessi, in totale sono 8.189. Notevole balzo anche nel numero di contagi, quasi dieci mila in un giorno, dopo cinque giorni di rallentamento. I casi aggiornati sono 94.197, rispetto agli 85.195 registrati ieri. Per la prima volta la Catalogna registra più vittime in un solo giorno di Madrid. Nelle ultime 24 ore, sottolinea El Mundo, in Catalogna sono morti 262 pazienti con Covid-19, un triste record per la regione, mentre i decessi nella Comunità di Madrid sono stati 210, ben 100 in meno rispetto a quelli confermati ieri. E nonostante i dati preoccupanti che arrivano da questa zona della Spagna, sottolinea ancora El Mundo, è il terzo giorno consecutivo che si registra un calo di vittime.

Germania – Sono 4.254 i nuovi casi di coronavirus in Germania, portando a 68.180 il totale delle persone contagiate nel Paese. Lo rende noto la Johns Hopkins University, segnalando che altre 142 persone hanno perso la vita a causa del Covid-19, portando a 702 il totale delle vittime.

Regno Unito – Le vittime sono 1.801. In attesa che vengano diffusi i dati aggiornati, i casi di contagio registrati fino a ieri erano stati 22.141, con 134.946 persone sottoposte a test.

Olanda – Supera la soglia dei 1.000 morti. Complessivamente nei Paesi Bassi si contano 1.039 decessi e 12.595 contagi. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali precisando che 175 persone sono morte nelle ultime 24 ore e 845 sono risultate positive. In totale 722 persone sono state ricoverate in ospedale per un totale di 4.712.

Romania – I contagi sono 2.245, con 293 nuovi casi nelle ultime 24 ore, i decessi sono finora 69 e 220 le persone guarite. Nel Paese balcanico la città di Suceava, nel nord a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina, è stata dichiarata zona rossa dalle autorità a causa del numero particolarmente elevato di casi e dei 22 decessi registratisi finora. Unitamente alla città sono stati messi in quarantena anche otto villaggi della provincia. “Credo sia partito tutto dall’ospedale – ha dichiarato il sindaco di Suceava, Ion Lungu citato dai media locali – e che si sia dunque trattato di un errore umano”.

Iran – 44.605 i contagi complessivi. Al momento 14.656 persone risultano ricoverate in Iran, 3.703 delle quali sono in condizioni critiche. Il ministero degli Esteri tedesco ha fatto sapere che il suo Paese, Francia e Regno Unito, “confermano che Instex ha concluso con successo la sua prima transazione, consentendo l’esportazione di beni medici dall’Europa all’Iran”. Si tratta della prima transazione effettuata tramite il meccanismo creato nel gennaio 2019 per facilitare il commercio tra Unione Europea e l’Iran, proteggendo le compagnie dalle sanzioni statunitensi. Gli Usa avevano reimposto le sanzioni dopo essersi ritirati unilateralmente dall’intesa sul nucleare iraniano.

Cina – Ieri ha registrato solo 48 nuovi casi, tutti importati. La Commissione sanitaria nazionale (Nhc), aggiornando il numero dei contagi di ritorno a 771, ha menzionato un ulteriore decesso nell’Hubei, la provincia epicentro della pandemia. I casi gravi continuano ad assottigliarsi, essendo scesi di 105 unità a 528. I contagi certi complessivi sono ora 81.518: 2.161 sono i pazienti in cura, 3.305 i decessi e 76.052 i dimessi dagli ospedali, pari a un tasso di guarigione del 93,2%. E da domani la Cina fornirà anche il numero di asintomatici rilevati, di coloro che sono positivi al Covid-19, ma che non mostrano i segnali evidenti della malattia. La Commissione sanitaria nazionale ha chiarito che integrerà i suoi aggiornamenti quotidiani, anticipando che al 30 marzo gli asintomatici risultavano 1.541. La mossa sembrerebbe rispondere alle critiche domestiche e internazionali sulle modalità seguite per il calcolo dei dati sulla pandemia. Ad esempio, la Corea del Sud include nel suo conteggio anche gli asintomatici.

Russia – Accertati 500 nuovi casi nelle ultime 24 ore, il totale degli infettati sale così a 2.337. Si tratta del maggior numero di nuovi casi finora registrato in una giornata. I guariti sono invece 121, di cui 55 dimessi dagli ospedali nelle ultime 24 ore. Positivo il primario dell’ospedale di Mosca con cui Vladimir Putin si è a lungo intrattenuto la scorsa settimana. Il presidente russo, che martedì scorso aveva visitato l’ospedale numero 40 in cui sono ricoverati pazienti che hanno contratto l’infezione indossando una tuta protettiva gialla e una maschera, era invece in giacca e cravatta e a viso scoperto quando ha stretto la mano di Denis Protsenko, come evidenziano le fotografie ufficiali scattate in quell’occasione. Il primario, che aveva accompagnato Putin durante l’intera visita, aveva avvertito il presidente che la Russia doveva prepararsi a uno scenario italiano.

Il ddl passato alla Duma prevede cinque anni di prigione anche per chi verrà trovato colpevole di diffondere fake-news sul virus. Il disegno di legge consente al Governo di dichiarare una situazione di alta allerta o di emergenza in tutto il territorio russo o in particolari regioni e di stabilire regole di condotta obbligatorie in caso di alta allerta o di situazione di emergenza. Al governo è inoltre consentito di coordinare il sistema statale unificato di prevenzione e mitigazione delle emergenze e l’elenco delle cause delle situazioni di emergenza viene incrementato con “la diffusione di una malattia socialmente pericolosa”. Inoltre consente la restrizione del commercio all’ingrosso e al dettaglio dei farmaci elencati dal governo per un periodo non superiore a 90 giorni in caso di situazione di emergenza o “di minaccia di una malattia socialmente pericolosa”.

Brasile – Il Senato brasiliano, riunito in sessione virtuale, ha approvato la creazione di una assistenza speciale per i lavoratori del settore informale, colpiti dal rallentamento dell’attività economica a causa dell’epidemia di coronavirus, il cosiddetto “coronavoucher“, che prevede il versamento di un minimo di 600 reais (circa 120 dollari) durante tre mesi. Secondo il testo approvato -già votato nella Camera bassa, e che passa ora alla firma del presidente Jair Bolsonaro– il “coronavoucher” sarà destinato a tutti i lavoratori autonomi che non ricevono indennità di disoccupazione o una qualche altra assistenza del governo federale, tranne per il programma Bolsa Familia. Le donne che sono anche madri a capo di una famiglia potranno riscuotere fino a 1200 reais (circa 238 dollari) al mese. La proposta originale per il voucher, presentata dal governo, prevedeva solo un aiuto di 200 reais (40 dollari) al mese, ma durante il dibattito in Parlamento, su proposta di alcuni legislatori, il ministro dell’Economia, Paulo Guedes, ha accettato di triplicare il montante minimo. Secondo stime degli organismi ufficiali, la misura dovrebbe interessare circa 30 milioni di lavoratori del settore informale.

Israele – È salito da 16 a 18 il numero delle vittime. Il totale dei positivi è 4.831. Lo ha annunciato il ministero della sanità spiegando che i due ultimi decessi riguardano donne dai 48 ai 50 anni di età con “gravi malattie pregresse”. Del totale dei casi, la maggior parte è il lievi condizioni mentre 83 in gravi condizioni.

Corea del Sud – Sembrava che il trend fosse in discesa, ma la Corea del Sud ha riportato ieri un rialzo di nuovi casi da Covid 19 a 125, dai 78 di domenica, a causa dei problemi nel tenere sotto controllo focolai interni e contagi importati. Secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention, le infezioni totali sono 9.786 e i decessi 162 (+4). Sono 15 i casi importati, 518 in totale. Seul ha varato una quarantena obbligatoria di 14 giorni per tutti gli arrivi, anche per i 530 sudcoreani attesi dall’Italia. I guariti sono adesso 5.408, mentre i pazienti in cura 4.275.

L’epidemia è tutt’altro che finita in Asia e nel Pacifico. Questa sarà una battaglia a lungo termine e non possiamo abbassare la guardia” ha detto oggi Takeshi Kasai, direttore regionale dell’Oms per il Pacifico occidentale in un briefing in videoconferenza. “Anche nei paesi e nelle aree di questa regione in cui la curva dei contagi si è appiattita, continuano a comparire nuovi focolai i casi importati continuano a destare preoccupazione”, ha aggiunto il consigliere tecnico Matthew Griffith, citando Singapore e Corea del Sud.

Giappone – Il governo sta esplorando la possibilità di decretare lo stato di emergenza a fronte dell’espansione dei casi, mentre continua a preoccupare l’impatto della pandemia sulla terza economia mondiale. Il canale pubblico Nhk rivela che la maggioranza dei membri della commissione di esperti istituita dall’esecutivo è a favore di una tale soluzione, molti dei quali preoccupati sulle implicazioni che il ritardo potrebbe comportare sull’andamento delle infezioni, in particolare a Tokyo. Ad oggi il numero delle infezioni di coronavirus in Giappone si assesta a 1.953 con 56 morti.

India – In India, ad una settimana dall’inizio del lockdown, si è registrato il maggiore incremento di casi di coronavirus portando il numero totale a 1.251, con 32 morti. La situazione nel Paese è drammatica: centinaia di migliaia di lavoratori migranti, rimasti disoccupati dopo la chiusura delle attività, stanno facendo ritorno ai loro villaggi. Un esodo biblico che rischia di trasformare la crisi socioeconomica anche in sanitaria (foto), visto che in gran parte del Paese non esistono ospedali e strutture adeguate per curare i malati.

Tunisia – La Tunisia registra altri 50 nuovi contagi che portano a 367 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi ufficiali sono ormai 10. Ieri intanto, al nono giorno di quarantena generale, si sono verificati momenti di tensione nei sobborghi popolari della capitale di Mnhila e Cité Ettadhamen con la gente scesa in strada a chiedere aiuti e maggiori autorizzazioni agli spostamenti, necessari per poter svolgere le attività lavorative in un paese caratterizzato da una forte economia sommersa.

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