Il nipote di Alberto Sordi, Igor Righetti, è stato oggi ospite di Vieni da Me, il programma condotto da Caterina Balivo su RaiUno e ha raccontato una cosa che lo zio ripeteva spesso: “Mi raccomando: finché non sarò in orizzontale, evitate di raccontare i fatti nostri. Quando sarà, allora sì, mi farà anche piacere”.

Igor, conduttore radiofonico e docente di comunicazione, ha spiegato che Sordi non amava affatto essere chiamato “Albertone“: “Lui si trasformava, cambiava espressione: detestava questo soprannome. Questo soprannome era legato alla faccia un po’ grande, che gli creò anche qualche problema ad inizio carriera”. L’unico rimpianto del grandissimo attore? “Il non essersi creato una famiglia aleggiava tra familiari, ma abbiamo sempre rispettato questa sua decisione. Negli ultimi anni di vita disse a mio padre e a Pippo Baudo: ‘Probabilmente il mio più grande errore è quello di non essersi sposato'”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, il sindaco di Boscoreale lancia un appello ma è pieno di strafalcioni. E il video fa il giro del web

next
Articolo Successivo

Coronavirus, l’appello di Mastella: “Giovani, bambini, telefonatemi per farci compagnia”. E a FQMagazine dice: “Hanno chiamato in tantissimi”

next