Coronavirus, un morto in Egitto: è il primo in Africa. Francia e Germania superano i 1.000 contagi. Gb annuncia piano di emergenza
L’epidemia di coronavirus ha superato i 102mila casi nel mondo toccando, come segnala l’Oms, oltre 100 Paesi, come ha fatto sapere il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus. In Europa il Regno Unito ha annunciando di essere al lavo su un piano di emergenza mentre in Spagna continuano ad aumentare i contagi e nelle ultime ore sono morte altre tre persone, portando il numero totale delle vittime nel Paese a 13. Secondo decesso anche in Svizzera. Anche l’Africa e il Sud America hanno avuto il primo decesso per coronavirus, rispettivamente in Egitto e in Argentina. Il virus è arrivato anche nella capitale degli Stati Uniti, Washington, con un caso accertato finora, mentre la nave da crociera Diamond Princess con a bordo 3500 passeggeri 21 dei quali risultati infetti attraccherà lunedì nel porto di Oakland, in California. Intanto, sempre più Paesi limitano isolano l’Italia, limitando gli accessi ai viaggiatori provenienti o che sono passati dal nostro Paese. Il Movimento 5 Stelle invia una lettera al presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, chiedendo di sospendere le attività dell’Eurocamera.
EUROPA
Spagna – Le autorità sanitarie spagnole hanno confermato altri quattro decessi per coronavirus. Si tratta di tre donne di 92, 88 e 87 anni nei Paesi Baschi e di un uomo di 85 anni in Aragona. Sale dunque a 17 il bilancio delle vittime in Spagna, mentre i contagi sono 589. Il ministro della sanità spagnolo, Salvador Illa, ha riferito in una conferenza stampa che “la Spagna è ancora nella fase di contenimento” e ha espresso il suo sostegno all’Italia: “Il problema di un Paese è il problema di tutti i Paesi”.
Francia – La Francia ha superato la soglia dei 1.000 contagi dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, secondo quanto annunciato dal ministero della Salute. Da ieri sera, altri tre decessi portano il bilancio delle vittime a 19. Ieri, i contagi erano stati conteggiati in 949, oggi alle 15 le autorità ne hanno annunciati 1.126, con un aumento di 177 casi. Vietati i raduni sopra le 1.000 persone.
Svizzera – Una seconda persona affetta dal coronavirus è deceduta in Svizzera: si tratta di un paziente che era ricoverato all’ospedale di Liestal, nel cantone di Basilea, riferisce oggi l’agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats. Il primo decesso risale al 5 marzo, quando una 74enne era deceduta in ospedale a Losanna. In tutto il Paese i casi confermati di coronavirus sono di 281. Alcuni giorni fa, nel pieno dell’emergenza coronavirus, la Germania ha imposto il divieto dell’export di mascherine, a meno di un’autorizzazione delle autorità. Adesso tale blocco ha generato una disputa con la Svizzera. Secondo il quotidiano locale Neue Zurcher Zeitung (Nzz), citato dal Corriere del Ticino, un camion di una ditta svizzera con 240mila mascherine sarebbe stato bloccato alla dogana tedesca. Tanto che le autorità di Berna si sono rivolte all’ambasciatore tedesco chiedendo di far entrare il carico in Svizzera, dove la produzione di questo tipo di materiale di protezione è bassa.
Regno Unito – Ancora un’impennata dei contagi accertati da coronavirus nel Regno Unito, saliti a 273 secondo l’aggiornamento odierno del ministero della Sanità britannico. L’incremento rispetto al dato finale di ieri sera, 209, è di 64 casi in più, nuovo picco in cifra assoluta. Mentre il numero di test eseguiti ha raggiunto quota 23.513, con circa 2000 tamponi in più su ieri. Intanto, i morti in conseguenza dell’infezione restano ufficialmente 2 nel Paese, una donna e un uomo anziani, già in condizione di salute precaria. Per questo il ministro della Salute britannico Matt Hancock ha delineato il piano di emergenza per far fronte all’impatto dell’epidemia di coronavirus, impegnandosi a fare “tutto il possibile” per contenere il virus. Il piano, che probabilmente passerà in Parlamento entro la fine del mese, dovrebbe includere misure che consentano di svolgere i procedimenti giudiziari via telefono o video e che permettano alle persone di lasciare momentaneamente il lavoro per prendersi cura delle persone colpite dal virus.
Austria – Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato ulteriori provvedimenti per limitare il più possibile il dilagare del coronavirus, ipotizzando indirettamente la chiusura di scuole, asili e università, come anche limitazioni per manifestazioni. “Ogni giorno in più è un giorno che guadagniamo per aiutare il nostro sistema sanitario. Anche l’Italia fa grandi sforzi perché altrimenti crolla l’intero settore”, ha sottolineato il cancellieri alla tv pubblica Orf. Secondo Kurz, “le ricadute economiche per l’Italia saranno pesanti, ma anche l’Austria non ne uscirà indenne”.
Germania – Il ministero degli Esteri tedesco ha aggiornato gli avvertimenti dei viaggi in Italia e viene adesso “sconsigliato” ai tedeschi di recarsi nelle zone rosse, “se non necessario”. Vengono indicate: Lombardia, Emilia Romagna, la provincia di Bolzano, la città di Vò e la provincia di Padova. I cittadini vengono inoltre invitati a controllare che le eventuali manifestazioni, a cui intendono partecipare nel Norditalia, non siano state disdette, e a verificare la disponibilità delle compagnie di volo. Il ministro della salute tedesco, Jens Spahn, ha emanato un decreto che consiglia di annullare eventi e manifestazioni che superino i mille partecipanti. Nel Paese i contagi hanno superato i 1.000.
Grecia – Con sette nuovi casi registrati oggi, salgono a 73 le persone contagiate dal coronavirus in Grecia, dove da domani scattano nuove misure per il contenimento dell’epidemia. Lo ha annunciato il portavo del ministero della Salute Sotiris Tsiodras, citato da Cnn.gr.
In particolare vengono chiusi per un mese tutti i centri anziani, e sempre per un mese vengono annullati tutte le conferenze e i congressi. Gli eventi sportivi saranno tutti a porte chiuse per le prossime due settimane, mentre si è deciso di non chiudere tutte le scuole, ma valutare caso per caso. Numerosi istituti in varie zone del Paese sono già stati chiusi. Sempre domani, il governo annuncerà misure a sostegno dell’economia, già colpita dagli effetti del coronavirus.
Belgio – Il Belgio sconsiglia viaggi “non essenziali” in Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli e e Verbano-Cusio-Ossola. Lo si legge sul sito del ministero degli Esteri del Belgio.
Portogallo – Il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa ha annunciato che si si metterà spontaneamente e per precauzione in quarantena, annullando tutte le attività pubbliche, dopo che in una scuola da lui visitata nel nord del Paese è stato registrato un caso di coronavirus.
Polonia – Il bilancio delle persone contagiate dal coronavirus in Polonia sale a 11: lo ha reso noto stasera il ministero della Sanità. I nuovi 3 casi sono una donna che era già in quarantena e due uomini, uno di loro, di Varsavia, tornato di recente dall’Italia. I servizi epidemiologici stanno per contattare le persone che lo hanno incontrato, per invitarle alla quarantena.
Parlamento Ue – “Il Parlamento europeo, con oltre 5.000 persone che vi lavorano e viaggiano regolarmente tra la loro città natale e Bruxelles, ha il potenziale per diventare un focolaio di trasmissione del coronavirus. Chiediamo di sospendere tutte le attività parlamentari con effetto immediato, fino a quando i rischi per la salute legati alla diffusione del virus saranno sotto controllo”, così in una nota la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo che annuncia di aver inviato una lettera al Presidente del Parlamento europeo David Sassoli firmata da Tiziana Beghin, capodelegazione, e da tutti gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle: Isabella Adinolfi, Fabio Massimo Castaldo, Ignazio Corrao, Rosa D’Amato, Eleonora Evi, Laura Ferrara, Mario Furore, Chiara Gemma, Dino Giarrusso, Daniela Rondinelli, Piernicola Pedicini, Sabrina Pignedoli e Marco Zullo.
MONDO
Cina – Il Ministero della salute cinese ha aggiornato a 3.097 il numero di morti nel Paese a causa del Coronavirus, il numero degli infetti è salito a 80.695. Le autorità sanitarie cinesi hanno specificato che 44 nuovi casi di Coronavirus e 27 morti sono stati confermati tutti nella provincia di Hubei, dove si trova la città di Wuhan, il centro del focolaio. Inoltre, sono stati registrati 84 nuovi soggetti sospettati di avere il virus, mentre 1.661 pazienti sono stati dimessi dopo averlo superato. Il numero di casi gravi è diminuito a 225 da 5.264. Altre 10 persone invece sono morte nel crollo dell’albergo usato per la quarantena delle persone a rischio di coronavirus a Quanzhou, nella provincia cinese di Fujian province. Secondo quanto riportano i media di stato cinese, 38 persone sono state estratte dalla macerie ed ora sono ricoverate nell’ospedale locale mentre altre 23 risultano invece disperse. È stata avviata un’inchiesta per determinare le cause del crollo, ma intanto il proprietario dell’edificio è sotto il controllo della polizia, hanno reso noto le autorità locali. Nei due supermercati che si trovavano al primo piano dell’edificio erano in corso dei lavori di ristrutturazione al momento del crollo, secondo il direttore per l’urbanistica del distretto di Licheng.
Egitto – L’Egitto ha confermato il primo decesso causato dal coronavirus. Lo ha annunciato il ministero della Salute al Cairo. Si tratta del primo morto causato dall’epidemia in Africa, secondo la mappa della Johns Hopkins University. Il primo morto in Egitto per coronavirus è anche la prima vittima tedesca dell’epidemia, lo scrive la stampa tedesca.
Perù – Il ministero della Sanità (Minsa) del Perù ha confermato l’esistenza di altri cinque casi di coronavirus nel Paese, che si aggiungono a quello esistente, per un totale di sei pazienti complessivi, che sono in condizioni stabili e svolgono una quarantena domiciliare con assistenza sanitaria ravvicinata. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa Andina. La viceministra della Sanità, Nancy Zerpa, ha indicato che quattro persone, fra cui un bambino, sono state contagiate nei giorni scorsi a Lima dal ‘paziente zerò, un giovane di 25 anni rientrato all’inizio di marzo da un viaggio in Spagna, Francia e Repubblica Ceca.
Il quinto caso riguarda invece un giovane di 29 anni di Arequipa, nel sud del Paese, tornato il 29 febbraio da un viaggio a Londra.
Argentina – Il ministero della Sanità argentino ha reso noto che una persona, affetta da coronavirus e ricoverata da vari giorni in un ospedale di Buenos Aires, è morta ieri pomeriggio. Si tratta del primo decesso in Argentina, che è anche il primo in America latina. In un comunicato si precisa che l’uomo, Guillermo Abel Gómez di 64 anni, era rientrato il 25 febbraio da un viaggio in Francia e dopo tre giorni aveva manifestato i sintomi tipici del Covid-19. L’uomo aveva precedenti di diabete, ipertensione, bronchite cronica e insufficienza renale ed era stato ricoverato in rianimazione, con assistenza respiratoria, nell’Ospedale Argerich il 5 marzo.
La nave da crociera Diamond Princess – La nave da crociera Grand Princess, che è stata colpita dal nuovo coronavirus è diretta al porto di Oakland, in California. Lo ha riferito, nella notte, il capitano della nave, John Smith che, in una registrazione fornita dal passeggero Laurie Miller di San Jose, ha detto agli ospiti che la nave attraccherà ad Oakland. La nave trasporta oltre 3.500 persone provenienti da 54 paesi e dovrebbe arrivare a destinazione lunedì. I passeggeri saranno poi trasferiti in basi militari per il test e 14 giorni di quarantena. Lo ha reso noto il dipartimento della Sanità Usa, specificando che la nave attraccherà domani in una zona, non dedicata ai passeggeri, del porto di San Francisco. I circa mille passeggeri californiani saranno trasferiti per la quarantena nella Travis Air Force Base e nella Miramar Naval Air Station. Mentre i residenti di altri stati verranno trasferiti alla Joint Base San Antonio Lackland in Texas o alla Dobbins Air Force Base in Georgia. Inoltre, il dipartimento di Stato fa sapere che sta lavorando a stretto contatto con i Paesi di origine di diverse centinaia di altri passeggeri per organizzare il loro rimpatrio.
Iran – È salito a 194 morti e 6.566 contagiati il bilancio dell’epidemia di coronavirus in Iran. Lo hanno riferito le autorità iraniane. Sono state 49 le vittime registrate nelle ultime 24 ore.
Thailandia – Le autorità thailandesi hanno stabilito che le persone provenienti dall’Italia devono mettersi in auto quarantena presso il proprio domicilio, o albergo, per un periodo di 14 giorni, anche in assenza di sintomi. E’ quanto si legge sul sito Viaggiare Sicuri dell’Unità di Crisi della Farnesina che precisa che le stesse misure sono adottate con chi arriva da Cina e Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao, Iran, Corea del Sud. In particolare, i viaggiatori provenienti da aeree a rischio dovranno compilare un modulo all’imbarco in Italia (in caso di volo diretto) o all’arrivo, nel quale dovranno fornire tutti i dati utili per il successivo rintraccio. Durante il periodo di auto-quarantena, dovranno contattare regolarmente le autorità sanitarie ed essere presenti in caso di visite domiciliari. La violazione dell’auto-quarantena viene sanzionata con una multa di 20mila Thai Baht, pari a circa 620 euro.
Usa – Primo caso confermato di cornavirus a Washington D.C. Si tratta di un uomo sulla cinquantina. E’ il primo contagiato registrato nella capitale degli Usa. L’uomo è stato ricoverato in un ospedale di Washington giovedì. Sembra non aver fatto viaggi internazionali né aver avuto contatti stretti con persone infette. “Stiamo valutando se siano necessari misure obbligatorie” al di là delle precauzioni e del buon senso chiesto ai cittadini, afferma il governatore Jay Inslee. Sale invece il bilancio dei casi di coronavirus nello stato di New York: i nuovi sono 16 e portano il bilancio complessivo a 105. Lo afferma il governatore Andrew Cuomo, sottolineando che i casi nell’area di Westchester sono saliti a 82, mentre quelli nella città di New York a 12. Intanto, la maggiore federazioni di sindacati negli Stati Uniti, l’AFL-CIO, ha cancellato l’evento in calendario la settimana prossima a Orlando, in Florida, sulla scia dei timori per il coronavirus. All’appuntamento avrebbero dovuto partecipare Joe Biden e Bernie Sanders, i due candidati democratici alla Casa Bianca. Una decisione che dimostra come il virus potrebbe avere ripercussioni anche sulla campagna elettorale. Le vittime totali sono 21, due più di ieri, mentre i contagiati oltre 490. I due nuovi decessi sono stati registrati nello stato di Washington, quello più colpito dal virus e dove è concentrato il maggior numero di vittime.
Arabia Saudita – Le autorità saudite hanno deciso di mettere in lockdown la regione orientale dove si sono registrati i casi di coronavirus. “E’ stato deciso di sospendere gli ingressi e le uscite dalla provincia di Qatif” ha dichiarato un funzionario del ministero dell’Interno saudita all’agenzia di stato Spa. La misura prevede che vengano sospese tutte le attività lavorative negli uffici governativi e privati della regione per prevenire l’ulteriore diffusione del virus, ha aggiunto il funzionario.
Indonesia – A partire dalla mezzanotte dell’8 marzo, è in vigore in Indonesia il divieto di ingresso e transito nel Paese per tutti coloro che, nei 14 giorni precedenti il viaggio, abbiano visitato Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Piemonte. E’ quanto si legge sul sito Viaggiare Sicuri dell’Unità di Crisi della Farnesina che precisa che per tutti i viaggiatori provenienti dalle restanti regioni italiane da oggi vige l’obbligo di presentare un certificato medico in lingua inglese che attesti lo stato di buona salute e l’assenza di sintomi influenzali nei 14 giorni precedenti il viaggio. I viaggiatori dovranno inoltre compilare una scheda (health alert card), con l’indicazione delle località in cui si è soggiornato nei 14 giorni antecedenti al viaggio. Analoghe misure sono state introdotte anche nei confronti dei viaggiatori provenienti da Iran e Corea del Sud.