“La mascherina che indossato ieri sera nella diretta Facebook? Non è sbagliata, ma purtroppo sono le uniche che ci restano. Questo è un grave problema. Sono molto nervoso del fatto che non siano in grado di fornici le mascherine. Noi ne avremmo bisogno. Anzi, se qualche privato che sul territorio italiano o non italiano è in condizioni di fornirci le mascherine, ci informi“. È l’appello pronunciato ai microfoni di “Non stop news”, su Rtl 102.5, dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, criticato da molti per la mascherina non adatta che ieri ha esibito in un video postato su Facebook.

“Io sto molto bene – aggiunge Fontana – per la prima volta ho dormito sul lettino che c’è qui in Regione e devo dire che è comodo. Ricordo che il coronavirus non è affatto una malattia letale, né pericolosa, salvo in casi limitati. Non è, quindi, una malattia grave, ma ha il problema di diffondersi a una velocità impressionante. Che tipo di messaggio ho voluto dare ieri su Facebook? Il mio messaggio era un invito ad avere rispetto degli altri. Anche se per ora non sono infettato dal virus, devo comunque muovermi con una certa cautela, perché la mia negatività al coronavirus può trasformarsi in positività in qualunque momento nei prossimi 12 giorni, perché sono 3 giorni che non incontro la mia collaboratrice contagiata dal virus”.

Il governatore leghista chiosa: “La mia vita cercherà di essere il più normale possibile, come dico a tutti i cittadini. Userò la precauzione di mettere la mascherina perché, nel caso in cui io improvvisamente diventi positivo al coronavirus, evito di infettare chi è vicino a me o chi sta parlando con me. A maggior ragione, seguirò tutte le necessarie precauzioni, come lavare spesso le mani, evitare di avvicinarmi troppo alle persone, stare attento quando starnutisco, cambiare spesso il fazzoletto. Ecco, tutte quelle precauzioni che rallentano la corsa del virus. Riapertura scuole? Sabato o domenica potremo dare una risposta“.

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