È il giorno della chiusura della campagna elettorale del centrodestra in Emilia-Romagna. La candidata Lucia Borgonzoni, a Ravenna insieme ai leader dei partiti che la sostengono, è stata contestata da un centinaio di attivisti dei centri sociali e da un gruppo di cittadini. In fondo a piazza del Popolo, dietro a un cordone di polizia, gli attivisti hanno cantato “Bella Ciao” e hanno urlato “Buffoni” contro la piazza del centrodestra. Al termine del comizio poi, un piccolo gruppo è riuscito ad arrivare sotto al palco al grido di “Ravenna antifascista”. La reazione dei sostenitori del centrodestra non si è fatta attendere, alcuni hanno preso un’asta, cercando di allontanare i manifestanti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Elezioni regionali decisive per il governo? La risposta di Conte alla giornalista: “Le spiego la democrazia parlamentare”

next
Articolo Successivo

Elezioni Regionali in Emilia-Romagna e Calabria, dai candidati al voto disgiunto: cosa c’è da sapere prima di andare alle urne

next