Un mese fa aveva colpito in pieno volto un cliente che, salito sul suo taxi all’aeroporto di Fiumicino di Roma, gli aveva chiesto l’applicazione del tassametro per la corsa dallo scalo al centro città. Oggi la sindaca Virginia Raggi gli ha revocato la licenza. Lo ha reso noto proprio la prima cittadina che su Twitter ha scritto: “Abbiamo revocato definitivamente l’autorizzazione al tassista che aveva aggredito un cliente all’aeroporto di Fiumicino. Un gesto inaccettabile. Tolleranza zero di fronte a ogni tipo di violenza”. Vittima lo scorso 7 dicembre del gesto del tassista era stato un uomo di 60 anni, appena sbarcato a Roma da un volo partito da Madrid e trasportato in ospedale dopo l’aggressione con il setto nasale rotto. Il tassista, denunciato per lesioni per futili motivi, era stato individuato nel giro di poco tempo dagli investigatori dalla Polizia giudiziaria della Polizia di frontiera aerea di Fiumicino, grazie anche al servizio di videosorveglianza.

Dalle immagini la polizia era riuscita a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti: il 60enne, in attesa di salire sul taxi, si era rivolto al tassista, che era apparso fin da subito visibilmente scocciato, al punto tale da rifiutare il carico dei bagagli a bordo del taxi. A quel punto, mentre era in corso la discussione fra i due, un assistente del servizio taxi ha fatto salire a bordo della stessa auto un altro cliente. Quindi il primo viaggiatore, irritato, ha bussato più volte sul vetro posteriore del taxi per chiedere spiegazioni all’autista. Il tassista così è sceso dall’auto e lo ha colpito con un pugno. L’aggredito a quel punto è caduto all’indietro, mentre il tassista è ripartito con l’altro cliente a bordo.

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