Radio Maria a tutto volume per infastidire il vicino di casa. È una delle idee messe in atto da una coppia di sessantenni, marito e moglie, di Divognano, nel Novarese, accusati di molestie, e lui anche di minacce, da un pensionato di 62 anni che vive poco distante da loro. Secondo quanto raccontato dalla vittima, tra i comportamenti più insoliti utilizzati dai due 60enni ci sarebbe proprio quello di sintonizzarsi su Radio Maria e alzare il volume al massimo.

Per due anni, riporta il quotidiano La Stampa, la coppia avrebbe atteso il pensionato sotto casa: “Mi fissavano e continuavano e sogghignare”, ha raccontato l’uomo. Non solo: anche lanci di oggetti, pentole e coperchi sbattuti con l’unico scopo di far rumore, calci, inseguimenti a breve distanza con il loro furgone, campanello suonato anche in orario notturno, fari delle auto puntati contro la finestra. Il tutto mentre ripetevano: “Sei un morto di fame”. E in un’occasione il marito avrebbe anche minacciato il vicino: “Ti sparo, prima o poi ti sparo”.

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