Canzoni tipicamente sanremesi e un po’ fuori dal tempo, un tocco di rap e un pizzico di follia pop. Sacrificata la “quota rosa” tra le otto Nuove Proposte per il girone Giovani del prossimo Festival di Sanremo dal 4 febbraio all’8 febbraio 2020. Ecco i cantanti che saliranno sul palco del Teatro Ariston di Sanremo: Leo Gassmann (“Va bene così”), Fadi (“Due Noi), Marco Sentieri (“Billy Blu”), Fasma (“Per sentirmi vivo”), Eugenio in Via Di Gioia (“Tsunami”), da Sanremo Young Tecla Insolia (“8 marzo”), da Area Sanremo Matteo Faustini (“Nel bene e nel male”) e il duo Gabriella Martinelli e Lula (“Il gigante d’acciaio).

I cinque cantanti, che si sono sommati ai due di Area Sanremo e alla vincitrice di “Sanremo Young”, sono il risultato di una sfide dirette a due (dai dieci finalisti iniziali), che si sono consumate, durante la Finale al Teatro del Casinò di Sanremo, condotto da Amadeus. Le eliminazioni e le promozioni sono state decretate dalla “super giuria”, formata da Pippo Baudo, Carlo Conti, Antonella Clerici, Piero Chiambretti e Gigi D’Alessio, dalla Giuria Demoscopica, dalla Commissione Musicale (presieduta da Amadeus) e dal Televoto.

L’esecuzione dei brani dal vivo non è stata eccelsa, molti dei cantanti che si sono susseguiti sul palco hanno mostrato diverse imprecisioni. Al di là di questo, c’è da dire che il livello generale è al di sotto delle aspettative, soprattutto perché poco corrispondenti alla musica che gira su Spotify e in radio. Esclusa la quota rapper Marco Sentieri e Fasma (che ha colpito per l’intensità della sua interpretazione), i brani di Matteo Faustini, Fadi e Tecla Insolia, che sa da un lato si possono definire “sanremesi”, dall’altro sembrano usciti agli inizi degli anni 2000. Dunque su chi puntare per il podio finale a febbraio? Gli Eugenio in via di Gioia, sicuramente non avranno il brano della loro vita, ma con la loro energia e il carisma ‘sveglieranno’ la platea dell’Ariston assopita. Da tenere d’occhio il figlio d’arte Leo Gassmann che se si presenterà sul palco con un piglio più sicuro, rispetto a ieri sera, potrebbe riservare sorprese con la sua “Va bene così”. Nota dolente a margine, la scarsissima presenza femminile rappresentata solo da Tecla e dal duo Gabriella Martinelli e Lula. Possibile che non ci fosse nessun’altra artista meritevole tra gli 842 artisti selezionati lo scorso ottobre?


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