Ha picchiato, sparato e poi trascinato lunga la strada il suo cane, legato a una catena. E’ accaduto a Chantada, nella regione della Galizia, in Spagna. A vedere tutta la scena è stato un automobilista che ha visto l’anziano cacciatore usare violenza contro la sua cagnolina, che aveva partorito 15 giorni prima. L’uomo ha filmato l’accaduto e l’associazione animalista Libera si è subito mossa, insieme a un’altra associazione, Mundo Vivo, dalla quale sono arrivate notizie che in un primo momento sembravano lasciare qualche speranza: “State chiedendo in molti delle condizioni di questa cagnetta e vi ringraziamo per questo. La Guardia Civil non ci permette di dare troppe informazioni, possiamo solo dirvi che è ancora in gravi condizioni ed è alle prese con varie medicazioni. Ha delle lesioni alla testa preoccupanti e dovrà essere visitata da un chirurgo, incrociamo le dita affinché possa riprendersi”. La cagnolina però non ce l’ha fatta ed è proprio Mundo Vivo a comunicarlo con un post.

Nel video girato dall’uomo che ha assistito alla scena, si sente l’anziano dire: “Sono un cacciatore sparo a chi c***o mi pare”. È stato proprio dopo questa risposta che l’automobilista ha chiamato le associazioni animaliste che hanno recuperato l’animale, lasciato sul bordo della strada. I fatti sono accaduti sabato 30 novembre. I cinque cuccioli si trovano al sicuro in una struttura veterinaria. Intanto il partito animalista spagnolo, il Pacma, chiede pene più severe per chi usa violenza contro gli animali.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Famiglia scappa dalla casa in fiamme, bimbo sfugge ai genitori e rientra per salvare il loro cane: trovati morti l’uno accanto all’altro

next
Articolo Successivo

Narwhal minacciato di morte: nessuna adozione per il cucciolo di “cane unicorno”

next