Un uomo di 57 anni ha accoltellato e ucciso il figlio dell’ex presidente federale tedesco Richard von Weizsaecker. Fritz von Weizsaecker, 59 anni, primario di medicina interna, è stato aggredito mentre stava tenendo una conferenza martedì sera nella clinica di Schlosspark, a Charlottenburg, quartiere di Berlino, davanti a una platea di circa 20 persone. Un poliziotto in borghese presente tra gli spettatori è intervenuto per tentare di fermare l’aggressore ed è rimasto gravemente ferito: secondo quanto riportano i media tedeschi, non è in pericolo di vita. Il 57enne è stato poi fermato dagli altri presenti ed è stato arrestato dalla polizia: non aveva precedenti penali e il movente dell’omicidio è ancora ignoto.

Il medico von Weizsaecker aveva lavorato e insegnato in Svizzera e negli Usa. Alla clinica di Schlosspark stava tenendo una lezione sul “fegato grasso” che era aperta al pubblico, tramite registrazione. La polizia, riporta il quotidiano di Berlino Der Tagesspiegel, sta indagando in tutte le direzioni: l’aggressore è stato interrogato e gli agenti stanno parlando anche con la famiglia von Weizsaecker per sapere se c’erano già state alcune minacce. Fritz lascia due fratelli (un altro era già morto) e la madre Marianne, 87 anni. Il padre, Richard von Weizsaecker, morto nel gennaio 2015, fu sindaco di Berlino fra il 1981 e il 1984, e presidente della Repubblica federale, fra il 1984 e il 1994.

Fritz von Weizsaecker era anche membro del partito liberale Fdp. Il leader Christian Lindner via Twitter è stato uno dei primi a commentare quanto accaduto: “Il mio amico Fritz von Weizsäcker è stato accoltellato stasera a Berlino. Un medico appassionato e una brava persona. Di recente è stato a casa per un barbecue. Sono sbalordito e devo condividere il mio dolore. Ancora una volta, ci si chiede in quale mondo viviamo“.

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