Maverick Viñales si è aggiudicato il Gran Premio della Malesia di MotoGp, penultimo appuntamento stagionale del motomondiale, sul circuito di Sepang. Il pilota della Yamaha si è preso la rivincita sul connazionale Marc Marquez (Honda), che è arrivato secondo, e Andrea Dovizioso (Ducati), terzo. Valentino Rossi su Yamaha è arrivato quarto.

Viñales ha tagliato per primo il traguardo con tre secondi di vantaggio su Marquez, autore comunque di una grande gara: scattato dall’undicesima casella dello schieramento, il campione del Mondo recupera nove posizioni in un solo giro e chiude davanti ad Andrea Dovizioso. Il pilota della Ducati la spunta dopo una lotta agguerrita con Valentino Rossi che termina ai piedi del podio sulla sua Yamaha. “Una gara incredibile. L’abbiamo preparata benissimo per tutto il fine settimana. Sapevo di avere un buon potenziale, sono felicissimo. Abbiamo fatto un bel lavoro”, ha detto un raggiante Viñales. “Dedico la vittoria ad Afridza Munandar (il pilota indonesiano morto ieri nella nella gara dell’Asia Talent Cup, ndr)”, ha aggiunto. Anche Marquez ha avuto belle parole per lo sfortunato pilota morto a soli 20 anni in un incidente molto simile a quello in cui perse la vita Marco Simoncelli proprio a Sepang. “Sappiamo il rischio che corriamo, perché vogliamo vincere. Oggi tutta la MotoGp ha corso per lui”, ha dichiarato lo spagnolo.

Soddisfatto anche Dovizioso, tornato sul podio dopo il mezzo passo falso di Phillip Island. “Abbiamo fatto tutto il possibile, il passo era buono. Ma qui è sempre molto strano, l’aderenza è diversa dalle libere. Sapevo che partendo bene avrei potuto far bene, mi aspettavo di più in termini di velocità ma di più non si poteva fare. Sono felice del podio, devo ringraziare la squadra”, ha dichiarato. Protagonista di un duello a tratti spettacolare con Dovizioso, Valentino Rossi ha commentato: “Mi dispiace non aver fatto il podio, ma purtroppo con Dovi non ce l’ho fatta. Però mi sono divertito“.

Alle spalle del nove volte campione del Mondo si piazza un altro spagnolo, Alex Rins, quinto su Suzuki. Seguono i grandi sconfitti di Sepang: i due piloti del Team Yamaha Petronas, con Franco Morbidelli sesto, mentre il poleman Fabio Quartararo non è riuscito a tenere il ritmo dei migliori e si è dovuto accontentare solo del settimo posto. Completano la top ten l’australiano Jack Miller su Ducati, l’altro italiano Danilo Petrucci sempre su Ducati e lo spagnolo Joan Mir sull’altra Suzuki. Finisce al 13° giro la corsa di Andrea Iannone, su Aprilia, caduto alla curva 9. Prossimo appuntamento con il Mondiale MotoGp, l’ultimo della stagione, il 17 novembre a Valencia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

MotoGp, Marc Marquez vince anche a Phillip Island: quinto successo consecutivo

next
Articolo Successivo

Jorge Lorenzo lascia la MotoGp, l’annuncio in conferenza stampa a Valencia: “Qui correrò la mia ultima gara, è molto difficile per me”

next