Dynabook ha annunciato il nuovo notebook Tecra A40-E indirizzato ai professionisti che lavorano in movimento. Sarà disponibile a partire dal mese di novembre a prezzi non ancora comunicati. Ha un peso di 1,47 Kg e promette un’autonomia fino a 13,5 ore, e offre la funzionalità Quick Charge, che garantisce 4 ore di autonomia con 30 minuti di ricarica. Le dimensioni sono dettate dallo schermo Full HD da 14 pollici antiriflesso e il rivestimento esterno è sottoposto a test di livello militare, per resistere all’usura.

Sul fronte della sicurezza, c’è un BIOS sviluppato internamente da dynabook per fornire protezione di livello aziendale. Sono presenti inoltre il Trusted Platform Model (TPM) per ulteriore garanzia contro violazioni di dati e l’autenticazione a due fattori per scongiurare accessi indesiderati nel caso di smarrimento o furto del notebook. Il touchopad SecurePad integra il lettore di impronte digitali, in alternativa sono disponibili un lettore Smart Card e il riconoscimento facciale, entrambi opzionali.

Per quanto riguarda la connettività sono disponibili Wi-Fi, l’LTE opzionale, una porta USB di tipo C e, a seconda della configurazione, una o due porte USB 3.1. Presenti anche il connettore per la rete cablata, l’uscita video HDMI e un vano per le schede micro-SD. Per espandere la connettività si può acquistare la docking station.

La configurazione principale si basa su processori Intel Core di ottava generazione e diverse tipologie di archiviazione, tra cui tre opzioni SSD da 256 GB, 512 GB e 1 TB.

Damian Jaume, Presidente di Dynabook Europa, commenta che ” Tecra A40-E è stato sviluppato pensando alle aziende di ogni dimensione e settore. L’annuncio di questo notebook dimostra il nostro impegno nel voler innovare il mercato europeo dei PC aziendali e nell’ampliare la nostra gamma di dispositivi progettati per gli utenti”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Samsung The Wall, lo schermo modulabile fino a 292 pollici con risoluzione 8K

prev
Articolo Successivo

Adolescenti preoccupati, i genitori condividono troppe informazioni online su di loro

next