“Sembra giusto dirlo anche a voi. Ho parlato adesso con i colleghi della mobile, hanno smesso di fare il massaggio cardiaco ai colleghi perché sono morti”. Questo il messaggio audio inviato da un agente della questura di Trieste dopo la sparatoria costata la vita a due poliziotti. Poi l’audio di un altro poliziotto, intervenuto all’esterno della questura, che spiega le fasi concitate della colluttazione: “Uno dei due aveva ancora la fondina in cartone pressato, l’altro gliel’hanno portata via perché si è staccata nella colluttazione”.

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